LOMBARDI LUIGINA

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LOMBARDI LUIGINA


Brescia

Soprano drammatico.

Ha studiato canto con la celebre soprano Bianca Scacciati e successivamente con Jole Casiraghi di Brescia ed ha esordito col "Trovatore" di Verdi, dopo essersi esibita in numerosissimi concerti.. Ha ottenuto inoltre brillanti successi in "Cavalleria Rusticana" e "Rigoletto" anche a Milano. E' stata impegnata per un importante giro di concerti in Svizzera nella primavera del 1960 e in Francia per "Trovatore" nei panni di "Azucena". Andiamo a leggere alcune cronache del debutto della Lombardi quale protagonista nella "Turandot" nell'inaugurazione della stagione lirica al Teatro "Verdi" di Padova nel dicembre del 1962 dove: "....Ella ha conquistato il pubblico fin dal primo suo apparire in scena: splendente nei superbi costumi disegnati da Pier Francesco Poli, la giovane cantante ha letteralmente giganteggiato nella famosa scena degli enigmi: i suoi "do" naturali dominavano le masse orchestrali e corali, ed invano sembrò che in gara con lei volessero tuonare i clangori degli ottoni..". Il "Gazzettino" in data 7 dicembre 1962 a firma Schirano riporta: "...C'è stata poi la fortuna di trovare una protagonista come Luigina Lombardi, una giovane cantante bresciana che, se continua così, diventerà certamente un nome nel mondo operistico..". Nel 1965 riceve ad Anversa (Belgio) un prestigioso premio dall'Opera Royal Flamand in occasione della 25° recita. Sulla targa d'argento è riportata la scritta: "A' Luigina Lombardi grande protagoniste de Turandot". Il 1965 consacrò la Lombardi stella di prima grandezza nel panorama mondiale della lirica in quanto fu la massima interprete della "Turandot" ed i criti sono tutti concordi nei loro positivi ed a volte entusiastici commenti. "Il soprano Luigina Lombardi fu un'imponente principessa Turandot" (Nieuwe Gazet), "Luigina Lombardi nel ruolo protagonistico possiede una voce estesa e la cui potenza nell'acuto seppe dominare tutto l'insieme negli ingrati e terrificanti monologhi dell'atto secondo.." (Le Matin), "Luigina Lombardi cantò la tremenda parte di Turandot senza dare il minimo segno di stanchezza; una prestazione dinnanzi alla quale ci si inchina con reverenza" (Het Toneel). Prosegue trionfalmente la carriera della Lombardi tanto che anche nel 1970 troviamo gli stessi entusiastici commenti dal "Suddeutsche Zeitung" alle recensioni dell'Alto Adige, Merano, ecc. sino al "Resto del Carlino" del 27 ottobre che scrive: "Sul palcoscenico Luigina Lombardi nel ruolo della protagonista ha dimostrato di possedere voce di non comune potenza in tutta l'estensione della gamma affrontando con sicuri impeto i vertginosi acuti della scena degli enigmi del secondo atto e imponendosi all'ammirazione degli spettatori con la spettacolare sontuosità dei costumi". La Lombardi è moglie del tenore Pier Francesco Poli e madre del chitarrista Luciano Poli.