LEALI FAUSTO

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LEALI FAUSTO


Nuvolento

Cantante

Fin da piccolo manifestò una sfrenata passione per il canto del tipo urlato, e ben presto ebbe gli applausi del pubblico cantando, a suo modo, nei teatri di provincia. A soli quattordici anni ottiene la prima scrittura esibendosi con l'orchestra Wolmer Beltrami in alcuni night club a Milano e partecipa ad una trasmissione radiofonica per l'America. Nel 1961 viene selezionato per la "Sei giorni della canzone" facendosi molto onore; poi forma il suo complesso "The Novelty" e partecipa ai festivals del Rock and Roll a Roma, Milano e Torino, mentre la casa discografica Red Record lo accoglie nella schiera dei suoi cantanti. Egli canta alla maniera degli urlatori, con accenti aggressivi e parole mozzicate, il suo timbro vocale è però gradevole così da poter affrontare anche il canto melodico. Nel 1963 ad Alessandria vince il "Disco d'Oro" in riconoscimento dei suoi brillanti successi discografici. Ad Alba gli viene assegnato il "Tartufo d'Oro" per la sua attività. Grande successo hanno ottenuto due sue canzoni: "Deborah" e "Angeli Negri" nel 1968, e nello stesso anno gli viene assegnata la "Gondola d'Oro" a Venezia. A S. Remo si è classificato (1968) al secondo posto su ottanta concorrenti, a Viareggio ottiene tale successo alla rivista "Follie d'estate" che la TV trasmette uno show solo per lui; numerose sono le sue apparizioni televisive. Vari e numerosi Festival di Sanremo lo videro partecipare o collaborare con Ray Charles, Anna Oxa, Renzo Arbore, Mario Lavezzi, Loredana Bertè, Luisa Corna ed altri. Con la Mina ha inciso "Via di qua" . Non bisogna dimenticare che una delle artefici del suo successo o quantomeno chi lo introdusse nel grande giro della musica, fu Anna Ferrari che nel 1958 lo propose all'allora noto e famoso M°. Max Corradini che per un buon periodo lo tenne con sé.