GHITTI FRANCO

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GHITTI FRANCO


Iseo

Cantante

Ha avuto le prime nozioni di canto con il tenore Venturini, poi passò a Parma dove per circa tre anni ha studiato con Martini, indi seguì un corso di perfezionamento a Milano con il baritono Inghilleri che gli fu ottimo maestro e consigliere. Nel 1959 ha vinto il concorso nazionale indetto dal Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto classificandosi 1° nella categoria tenori; nel settembre 1959 ha debuttato a Spoleto, al Teatro Nuovo con l'opera "Faust" quale protagonista riportando un vero e sincero successo. Poi ha cantato a Brescia, S. Marino, Rimini, Trieste, Modena, Reggio Emilia, Tolone, Genova, ecc., nelle opere Faust, Butterfly, Lucia, Amico Fritz, Traviata, Dannazione di Faust, Adriana Lecouvreure, ecc., oltre altre 30 opere pronte.

Riportiamo alcune recensioni dei suoi successi: "La stampa della Francia meridionale , occupandosi della "Gran gala della lirica italiana" svoltasi nei giorni scorsi nel massimo teatro di Tolone, si sofferma specialmente su una superba esecuzione della "Lucia di Lammermoor". Il capolavoro donizettiano ha costituito il "clou" del programma, ed il tenore bresciano Franco Ghitti è stato particolarmente applaudito, tanto che ha dovuto bissare le celebri romanze dello spartito. Poi il Ghitti fu chiamato al Teatro "Carlo Felice" di Genova per un ciclo di rappresentazioni del "Faust" di Gounoud: ormai il tenore concittadino è considerato per questa opera uno dei più ricercati interpreti in Italia (28-3-61)". La rappresentazione ultima è stata interamente ripresa dalla RAI-TV e teletrasmessa.

La stampa ligure ha sottolineato incondizionatamente le qualità del tenore bresciano Franco Ghitti: "Emissioni di assoluta sicurezza, agile nelle sfumature, sensibile al fraseggio preciso di perfetta intonazione". Nel 1964 prese parte ad una tournèe in America (Boston, New York, Detroit, Cleveland, Dallas, ecc.) facendosi applaudire ed ammirare per le sue belle doti canore ed interpretative. Fra le varie recensioni dei suoi successi (Genova, Venezia, ecc.) riportiamo quelle venete (1965): "In tutto aderente al personaggio il tenore Ghitti, già da noi apprezzato nel Faust, la cui voce limpida e ben timbrata opportunamente contrasta, nel colore, con quella del tenore Filippini". "Di Franco Ghitti occorre sottolineare la bella voce, la musicalità, la padronanza del ruolo affidatogli". Altri notevoli successi ha ottenuto a Napoli (S. Carlo), Palermo, Roma, ecc. (1972).

Nel 1976 ha fatto una lunga tournèe in Germania ed Olanda riportando ottimi successi; i giornali sono stati unanimi nel dichiarare che la "vera voce bellissima tenorile da tempo non si ascoltava" e che "pur non possedendo una grande potenza estensiva si caratterizza per le sue qualità di chiarezza e di timbro". Il Ghitti è stato docente di canto per 18 anni presso il Conservatorio "B. Marcello" di Venezia (allievi che si sono affermati: Fabio Previati baritono, Sara Mingardo contralto, Francesca Scaini soprano, Katia Pellegrino soprano, ecc.) e 4 anni presso il Conservatorio "Luca Marenzio" di Brescia (allievi che si sono affermati: Ivan Inverardi baritono, Andrea Patucelli basso, ed altri.). Dal 1975 a tutt'oggi ideatore, promotore ed organizzatore di innumerevoli concerti lirici i cui proventi sono stati devoluti in beneficenza a diverse Associazioni. Franco Ghitti è stato Socio Fondatore di: "Amici Istituto del Radio O. Alberti" Ospedali Civili di Brescia; "Fondazione Sebino-Franciacorta" per l'aiuto ed il sostegno della sala operatoria dell'Ospedale Civile di Iseo; "Club Lirico Culturale Carlo Bergonzi"; "Associazione Culturale Iseo Musica 2000".

Il Ghitti ricopre la carica di Vice Presidente del Club Lirico "Bergonzi" e quella di Direttore Artistico di "Iseo Musica 2000".