GALLINARI ADOLFO

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GALLINARI ADOLFO


Brescia

Chitarrista

Inizia lo studio della chitarra a 17 anni con il M°. Alessandro Dassa, dai 19 ai 21 suona e canta con vari complessi musicali. Nel 1960 con il complesso "Mario e i Records" suona al Teatro Sociale di Brescia (unitamente alla famosa cantante "Mina"). Fonda poi il complesso " I 5 Dollari" e in questo contesto suona in vari locali: a Milano, a Torbole del Garda, a Rovereto di Trento e nel bresciano ( fra i tanti: "Tavernetta" a Sirmione, "Rimbalzello" di Gardone Riviera, "Astoria" a Fasano). Il 31.05.1963 pone fine all'attività musicale così impegnativa. Attualmente (la passione per la musica è sempre latente!) si esibisce saltuariamente con gli amici di un tempo, in alcune serate di beneficenza. Il Gallinari nel 1964, unitamente a Nino Arietti, noto botanico bresciano, organizza a Brescia la "Prima Mostra Micologica". Dà poi vita al Circolo Micologico "Giovanni Carini", associazione bresciana tuttora attivissima nello studio dei funghi. Presiede il sodalizio per circa un decennio. Per molti anni fa parte della redazione dell'Associazione Micologica Nazionale "Giacomo Bresadola" (oltre 13.000 iscritti) e di "Natura Bresciana", rivista del Museo di Scienze Naturali di Brescia. Fa inoltre parte della commissione comunale per la gestione dei Musei di Scienze. Nel 1970 è fra i primi aderenti all'Istituto Gemmologico Italiano, entra poi a far parte del Consiglio di Amministrazione. Si diploma in gemmologia e ottiene in seguito la specializzazione in "diamante" presso il G.I.A. (Istituto Gemmologico Americano). Già presidente del Gruppo Gemmologico Italiano, con sede a Milano, dal 1982 al 1985. Negli anni '80 è socio fondatore del Collegio Italiano Gemmologi e fa parte della commissione esami della Camera di Commercio. Nel 1992 fonda a Brescia l'Associazione "Asteria", sodalizio che si interessa di fossili, minarali e gemme. Dal 1994 al 1999 è presidente del Sindacato Orafi-orologiai della provincia di Brescia. Nel 2001 viene eletto per il triennio 2001-2003, presidente del "Centro Studi Naturalistici Bresciani".