BRAGHINI FRANCESCO

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BRAGHINI FRANCESCO


Brescia

Cantautore.

Compositore di canti popolari in dialetto bresciano che egli stesso canta accompagnandosi con la chitarra. Sesto di dodici fratelli, figlio di Oddone, noto artista teatrale oratoriano. Operaio alla Breda nel '48; autodidatta si diploma maestro nel 1954 ed entra nel mondo della Scuola Elementare. Appassionato scout, è stato nel '68 tra i realizzatori del Parco Piazzole e della connessa Fondazione San Giorgio. E' stato sindacalista dei maestri, direttore de "Il Maestro Bresciano" e collaboratore delle rivista "La Scuola", "Tempo Sereno" e "Animazione ed Espressione". Laureatosi in pedagogia, passa nel 1970 nella scuola media come docente di lettere. Primo premio concorso "Comune di Brescia" per una raccolta di leggende e proverbi bresciani nel 1965; secondo premio a Lazise nel concorso di poesia dialettale "Certame Coronario Catulliano" nel 1977. Incide la sua prima musicassetta "Bressa me Bela Cità" nel 1980, seguita da "Bressa Scundida" nel 1985, "Le Storie del Nono" nel 1992, "Dialèt Mia Morer" nel 1994, "Enturem al Golem" nel 1996. Per i testi delle sue canzoni ha ricevuto due volte, nel 1981 e nel 1987, la medaglia d'oro al Premio "Berto Barbarani" di Lazise. Nel 1990 ha scritto la commedia musicale "'Na Storia Issé" e nel 1993 ha dato vita con Elena Alberti Nulli e Vittorio Soregaroli, al "Gesù" in dialetto bresciano, rappresentato al Teatro grande di Brescia. Francesco Braghini fa anche parte della giuria del "Premio Broletto Città di Brescia". Alcuni suoi scritti sono contenuti nella Nuova Antologia del Dialetto Bresciano.