BOCCALI PAOLO

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BOCCALI PAOLO


Brescia

Chitarrista.

L'approcio alla chitarra è stato per il Boccali un avvenimento che risale all'anno 1934. L'occasione fu il regalo ricevuto di uno strumento malandato che, riparato dal padre Angelo, scultore in legno con bottega a S.Faustino, lo mise nelle condizioni di iniziare a suonare la chitarra. Autodidatta, manifestò sin d'allora una certa predisposizione per la musica - tra gli altri suona il mandolino, il violino ed il pianoforte - favorito anche da una straordinaria memoria musicale. Le sue prime esperienze furono verso il mondo delle operette. Fece parte di numerose orchestre, sia da ballo che da ascolto, soprattutto in qualità di chitarrista. La sua attività lavorativa lo portò ad operare in Svizzera, Francia ed in Svezia dove si trattenne per circa 35 anni. Proprio in quest'ultimo paese ebbe la possibilità di frequentare diversi club musicali fra i quali il famoso "Visansvanner" di Stoccolma, facendosi apprezzare anche per le sue qualità canore, dotato com'era di un eccellente timbro baritonale. Apprezzato anche il suo vasto repertorio di canzoni napoletane in cui si era specializzato per l'insistente richiesta da parte del pubblico. La sua partecipazione come chitarrista in orchestre cosmopolite - il Boccali è agevolato nei rapporti parlando correntemente cinque lingue - lo ha indotto ad affinare la sua tecnica sullo strumento. Attualmente, abbandonata l'attività lavorativa, si dedica con particolare assiduità agli incontri musicali con amici che, accomunati dall'identica passione, gli permettono di sviluppare ancora la sua abilità. Encomiabile anche il suo desiderio di offrire divertimento con il volontariato presso istituzioni pubbliche e private quali club musicali, ritrovi, circoli, ecc.