ZALTIERI Marc'Antonio

ZALTIERI Marc'Antonio

Sec. XVI, morto dopo il 1615. Forse figlio di Bolognino Zaltieri (v.), da lui apprende l'arte tipografica. Negli anni '80 del sec. XVI compare in società con il bresciano Michele Zanetti. Come ha scritto Giuseppe Nova: «I due stamparono un paio di edizioni insieme, tra il 1583 e il 1584, poi ognuno prese la propria strada. Marc'Antonio iniziò ad operare da solo e, dal 1584 alla fine del secolo, stampò diverse edizioni, tutte sottoscritte "apud Marcum Antonium Zalterium", alle quali va aggiunto il "Sermone sopra la Natività" di E. M. Manolesso che risulta sottoscritta "Appresso Marco Antonio Zaltieri. Ad istantia de Marco Desiderati, 1589". Segue la marca tipografica ("Ad signum Mauri") rappresentante un moro di profilo circoscritto dal motto "Desidero il Desiderati"».


Nova sottolinea come «l'intera produzione di Marc'Antonio Zaltieri (meno naturalmente quella pubblicata per conto terzi) risulta contrassegnata da una marca particolare, appositamente studiata per distinguerla nettamente da quella realizzata dal padre. Proprio per questo, il giovane Zaltieri depositò un suo personale contrassegno raffigurante uno "Struzzo nell'atto d'inghiottire un sasso" ed il motto "Nil durum indigestum"». Risultano una trentina le edizioni dello Zaltieri, delle quali sei stampate nei primi anni del '600.