ZALTIERI Bolognino

ZALTIERI Bolognino

(Salò ?, 1530 c. - dopo il 1576). Di Leone. Intorno alla metà del secolo XVI si trasferisce a Venezia dove esercita, almeno dal 1555, l'attività libraria e tipografica. Secondo alcuni autori sarebbe stato anche incisore. Nel 1570 si associa ai fratelli di origine friulana Giovanni Battista e Domenico Guerra con bottega a S. Maria Formosa, siglando due opere con «apud Bologninum Zalterium et Guerreos fratres unanimes socios».


Come ha scritto Giuseppe Nova: «In qualità di editore lo Zaltieri commissionò parecchie opere ai vari tipografi operanti a Venezia, come per esempio a Francesco Marcolini (1559), agli stessi fratelli Guerra (1562), al Deuchino (1573), ecc. Una delle sue opere di maggiore successo fu, comunque, le "Historie di Europa" di Alfonso Aulla (1570), che ebbe numerose edizioni. Lo Zaltieri usò tre tipi di marche tipografiche, una raffigurante la "Sibilla", una rappresentante un "Alambicco" (usata soprattutto nei primi anni veneziani) e una rappresentante Venezia, raffigurata come una bella donna seduta su un trono fra due leoni, con nel braccio destro un ramo di palma e nel sinistro un ramo d'ulivo. In basso si può leggere o la semplice dicitura "Venezia", o la frase "Adriatici regina Neptuni sum", sempre, comunque, accompagnate dal motto "In te Domine speravi"». Sono una cinquantina le pubblicazioni da lui firmate con la formula "Apud Bologninum Zalterium".