ZACCARIA da Valcamonica, p. venerabile

ZACCARIA da Valcamonica, p. venerabile

(Gianico, 1500 - Roma, 10 febbraio 1586). Al secolo Lorenzo Fiorini; di Donato e Cristina Fiorini. A venti anni entrò nel convento dell'Annunciata a Borno e si segnalò presto per rigore di vita ascetica e per dottrina. Per seguire la riforma operata da S. Pietro di Alcantara, ottenne di passare dalla Provincia dell'Osservanza di Brescia a quella dei Riformati di Roma di stretta osservanza dove fu confessore e direttore di spirito ricercatissimo, nel convento di S. Francesco in Ria in Trastevere. È considerato il primo francescano riformato della Lombardia. Di lui scrisse una biografia P. Massimo da Valcamonica. Il Martirologio francescano della provincia di Milano ricorda come «... fiori di incredibili penitenze con zelo per la salvezza delle anime ed una santità veramente meravigliosa...». È inserito nel Martirologio Francescano come venerabile. Col titolo di venerabile era dipinto nel convento di S. Francesco a Ripa. Nel Martirologio francescano di P. Arturi è ricordato come beato. Nel convento della Santissima Annunciata di Borno si trova un suo ritratto ed un altro presso una delle famiglie Fiorini di Gianico. Un altro ritratto ancora si trova nella Canonica di Gianico con la scritta: «Ven. p. Zacharias de Ianico, ex Famiglia Florina, qui vita et doctrina clarus obiit Romae in Conventu Transtiberis anno MDLXXXVI, IV Id. Febb., Sisto V.o P.O.M.».