ZACCARIA da Sonico

ZACCARIA da Sonico

(Sonico, 3 maggio 1805 - Dongo, 30 o 31 luglio 1868). Al secolo Lorenzo Gabrieli. Di Martino e di Maria Fiorina Pasquini. Sacerdote cappuccino. Fu religioso francescano di stretta osservanza della Provincia di S. Diego (in Piemonte) dalla quale passò alla nuova Provincia Lombarda. Vestì l'abito francescano nel cenobio di Ameno nei 1836. Consacrato sacerdote, si dedicò alla predicazione. Nel 1838 passò alla Provincia Lombarda nel convento di Drugolo. Fu poi più volte padre guardiano a Drugolo, Cividino, Serina, definitore, custode e delegato vescovile. Fu inoltre cronista e calendarista della Provincia. Venne ricercato come predicatore di Missioni al popolo e di Avventi e Quaresime, conosciutissimo in Valtellina e nel Comasco.


Instancabile confessore, fu propagatore della devozione mariana e del Terz'Ordine francescano. Morì, quasi solo, dopo penosissima malattia, nel convento di Dongo, abbandonato dopo la soppressione dell'Ordine. Solennissimi i suoi funerali. Lasciò manoscritti: "Cerimoniale per la nuova Provincia di Lombardia (Quod utique edendum erat, ut in primo Capitulo Provinciae an. 1845 statutum fuerat, sed tristitia temporum infectum)"; "Memorie Cronologiche del Convento di Dongo dal 1838 al 1868", in foglio. Pubblicò: "Breve Istruzione intorno l'Origine, Osservanza e Santità della Regola del Terzo Ordine di S. Francesco d'Assisi compilata da un Religioso M.R.", Como, tip. Ostinelli, 1839; "Miscellanea Parvum, o Raccolta di varie notizie intorno i Religiosi e la Provincia di S. Diego in Piemonte" (Lugano, 1832). Opuscolo mss., in 16°, di pp. 44.