WÜHRER Francesco

WÜHRER Francesco

(Brescia, 23 luglio 1907 - 10 novembre 1981). Di Pietro junior e di Lina Mazza. Laureatosi nel 1931 all'Istituto superiore di scienze economiche e commerciali di Venezia con una tesi su "La nazionalizzazione dell'industria della birra", affiancò il padre, succedendogli nella presidenza della Società Birra Wührer , realizzando nel 1965 un nuovo complesso produttivo a Battipaglia e acquistando nel 1966 l'apparato della "Leone S.p.A." di San Cipriano Po (Pavia), sviluppando tutto il complesso industriale e apportando notevoli progressi.


Fu inoltre, dal 1954 al 1956, vice presidente, con Pier Giuseppe Beretta, della Beretta di Gardone Val Trompia. Dal 1961 fu consigliere del Credito Agrario Bresciano, dal 1966 consigliere di amministrazione dell'Editoriale Bresciana. Dal 1954 fu vicepresidente e co-presidente e dal 1963 al 1971 presidente dell'Associazione industriali di Brescia, membro della Giunta esecutiva della Confindustria, presidente del Consiglio di amministrazione dell'Istituto tecnico commerciale Ballini.


Appassionato sportivo, partecipò nel 1928 al raid Milano-Stolp (oggi Stolpie, nell'Alta Polonia, vicino al mar Baltico) in onore della spedizione Nobile; nel quinquennio 1954-1959 fu presidente dell'Automobile Club di Brescia rilanciando nel dopoguerra la Mille Miglia. Vi partecipò anche, piazzandosi onorevolmente. Fu, inoltre, tra i fondatori del Centro Tennis. Coltivò la musica classica e lo studio della pittura dell'Ottocento. Nel 1983 nello stabilimento della Bornata fu posta una lapide in sua memoria, opera dello scultore Pietro Cenedella, con le parole: «In questa fabbrica / Francesco Wührer / ha lavorato con amore / dalla prima giovinezza / fino all'ultimo giorno / della sua vita terrena / dedicandovi le grandi doti / di mente e di cuore».