VERITÀ (2)

VERITÀ (La). Organo bisettimanale della Federazione Comunista di Brescia

Esce il 16 giugno 1945, diretto da Guglielmo Zatti (Scauro). Dal n. 22, a. I del 16 settembre 1945 diventa Settimanale. Dal n. 4 a. Il del febbraio 1946 ne è direttore responsabile Massimo Carminati, redattore capo Bruno Sclavo (Jim). Per qualche numero viene sostituito, per iniziativa di Bruno Sclavo e Massimo Carminati, da "La Voce di Brescia". Tra i collaboratori Bruno Marini, Emilio Arduino, Onofrio Martinini, Vico Faggi, Camillo Damiani, Italo Nicoletto, Vladimiro Ghetti, Renato Rovetta, Francesco Borghetti, Paolo Maduri, Giulio Dalola, Alberto Panighetti, Emilia Ghidinelli, Athos Colarco, Carlo Bianchi, Alessio Merigo, Bruno Ugolini, Silvano Danesi, Claudio Bragaglio, Francesco Loda, Marino Ruzzenenti, Giuseppe Viviani. È stampato a Brescia dalla tipografia Giulio Vannini (con una interruzione a partire dal n. 2, a. II, del 10.2.1946 quando il settimanale è stampato a Milano dalla tipografia S.A.M.E., fino al n. 11, a. II, del 23.6.1946). Il periodico ha due lunghe interruzioni. La prima dal n. 29, a. I, del 2.12.1945 al n. 1, a. II, del 25 gennaio e la seconda dal 24.3.1946 al 23.6.1946: in questi tre mesi escono solo due numeri. Direttori: Guglielmo Zatti (fino al 4 febbraio 1946), Massimo Carminati (fino al 23 giugno 1946), Camillo Damiani (fino al 28 luglio 1946), Italo Nicoletto (fino al 2 febbraio 1947), Renata Bottarele (fino al 28 dicembre 1947), Angelo Negroni, Carlo Bianchi, Guido Frassine.