VAL Malga

VAL Malga

Valle a SE di Sonico (v. Malga-Malghe). La valle, nel Parco dell'Adamello, è stata popolata, di recente, di cervi. Negli anni quaranta, don Ballardini, preoccupato di dare assistenza religiosa anche ai contadini che soggiornavano nelle baite alla stagione estiva e ai villeggianti che cominciavano a costruire le loro villette nei pressi del ponte del "Faét", eresse una chiesetta alpina, dedicandola a S. Gottardo, invocato come difensore nelle epidemie del bestiame e contro il fulmine e la grandine, e vi fece collocare un affresco strappato da una chiesetta, forse cinquecentesca, che era al centro di Sonico e che fu poi distrutta. Don Ballardini fece poi eseguire una copia fedele dell'affresco al pittore Pasquini di Sonico, ad olio su tela, e lo collocò nella nuova chiesetta come pala dell'altare. La chiesetta è stata disegnata dallo stesso sacerdote, a forma di croce, sorge su un poggio circondato da abeti ed è tutta in granito. Don Ballardini, già anziano, vi lavorò anche manualmente, col solo aiuto di un muratore e di uno spaccapietre. Alla chiesetta è annesso anche un rustico che serve da sacrestia. Ogni anno, alla stagione estiva, si celebra la festa di S. Gottardo con grande concorso di montanari e di abitanti dei centri vicini. La chiesetta serve anche ai gruppi giovanili che ogni anno campeggiano nella Valmalga.