VAIRANO Primiano

VAIRANO Primiano

(Larino, Campobasso, 24 luglio 1889 - Brescia, 13 agosto 1978). Di Michele e di Aurora Sozio. Partito volontario in giovane età, partecipò alla guerra di Libia con il grado di Sottotenente nell'Arma della Fanteria. Passò poi due anni in Somalia, dove fu ferito in servizio, e prese parte alla prima guerra mondiale. Maggiore fin dal 1918, dopo aver prestato servizio nelle zone di confine, fu trasferito a Roma quale vicecomandante del Collegio Militare dal 1926 al 1931, indi a Brescia quale aiutante maggiore della Divisione e poi del Distretto Militare durante la seconda guerra mondiale. Catturato dai tedeschi il 9 settembre 1943 fu prigioniero quale Internato Militare Italiano (I.M..) nei campi di Alexidorf (Bathos-Olanda), Przemifl e Czestochowa (Polonia), Norimberga e Lichterfeld-Magdeburgo (Germania). Coerente con i suoi principi e le sue tradizioni di soldato, non volle mai scendere a compromessi e preferì subire i disagi ed i maltrattamenti della dura prigionia insieme ai suoi compagni di sventura. Liberato dai russi potè finalmente rientrare in Italia, invalido, il 6 settembre 1945. Fu iscritto nel Ruolo d'Onore dell'Esercito e raggiunse il grado di Generale di Corpo d'Armata. Successivamente, da civile, dal 1948 al 1963 fu Direttore dell'Associazione Allevatori presso l'Ispettorato Agrario di Brescia, riscuotendo stima e consensi. Si dedicò inoltre a studi di Matematica applicata, in cui era particolarmente versato.