VAGLIA Marsilio

VAGLIA Marsilio

(Idro, 28 maggio 1881 - Nozza, 26 agosto 1937). Di Giovanni. Geometra, fu molto attivo sul piano professionale. Tra i molti progetti ricordiamo: nel 1907 disegna la facciata della chiesa parrocchiale di Anfo; nel 1910 progetta il laghetto artificiale di Bongi per la centrale di Vestone sul torrente Degnone; nel 1912 progetta la derivazione d'acque dal torrente Nozza per alimentare il maglio di proprietà di Pietro Bendotti di Nozza. In vista della I guerra mondiale, con Egidio Minini, progetta la strada Casa Rossa-Gabbiale di 15 km, costruita in 65 giorni dall'impresa Lorenzo Bonomi di Vestone. Nel 1925 progetta i restauri della chiesa parrocchiale di Sabbio Chiese. Progetta inoltre la strada Casto-Alone, quella di Levrange, ecc. Partecipa a molte altre iniziative tra le quali la Mostra fotografica sulle valli e sui laghi bresciani. Attivo fu sul piano sociale e politico. Dal 1910 fu primo presidente dell'Unione popolare cattolica della Valsabbia, nel 1911 dell'Unione Cattolica del Lavoro con sede a Nozza per conto delle quali tenne numerose riunioni e discorsi in Valle. In vista della guerra, dal 1911 fu tra gli animatori di incontri fra valsabbini con l'Associazione Pro-Giudicarie che sotto scopi turistico-economici, alimentò aspirazioni irredentiste. Fu poi tra i più attivi sostenitori del PPI in Valsabbia e, nel maggio 1919, fece parte della Commissione provvisoria per la costituzione del partito in Valle. Nel 1924, dopo il delitto Matteotti, lanciò un vibrante manifesto antifascista.