UBERTI Luigi (2)

UBERTI Luigi (Bigio)

(Brescia, 14 dicembre 1877 -11 febbraio 1955). Operaio fonditore. Socialista, si schiera di fronte alla I guerra mondiale su posizioni rigidamente antibelliciste. Nel marzo del 1919 è eletto nella commissione esecutiva della Camera del Lavoro. Nell'ottobre dello stesso anno è candidato socialista nelle elezioni provinciali. Sempre più impegnato nel sindacato dal 1921 è membro attivo della Federterra della quale diviene segretario, ponendosi alla testa delle lotte nelle campagne e acquistando grande popolarità per il suo frenetico attivismo e per la sua oratoria appassionata. Gerente responsabile de «Il Contadino rosso». Al congresso socialista di Milano del '21 vota con Cantoni, Ghepardi e Pagani per la frazione terzina. Dopo il congresso bresciano di Costalunga del '24 entra nel Partito Comunista d'Italia dal quale nel 1925 viene proposta la sua espulsione nel quadro dei contrasti a Brescia tra le due componenti. Espulsione respinta dal Comitato Centrale non essendo emersi a suo carico elementi probanti. Il 21 dicembre 1926 è diffidato e negli anni successivi sottoposto a stretta e continua vigilanza. Subisce frequenti aggressioni negli anni del regime. Rientrato nel partito socialista agli inizi del 1944, dopo la Liberazione aderisce al partito di Saragat di cui diviene segretario provinciale.