SONCINI Lodovico (2)

SONCINI Lodovico

(Brescia, 8 gennaio 1741 - 19 giugno 1818). Del nob. Virginio e della nob. Girolama Rampinelli. Seguì la strada dei suoi fratelli Lelio (v.) ed Ercole (v.) e nel marzo del 1758 entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù a Bologna e compì in questa città ed a Piacenza i sei anni di studio e preparazione previsti. Dal 1764 al 1769 insegnò a Verona grammatica, umanità e rettorica e diresse la congregazione mariana dei suoi alunni; nel 1770 iniziò a Bologna gli studi di teologia che furono interrotti nel 1773 dalla soppressione della Compagnia e nel contempo dalla perdita della vocazione. Ritornato a Brescia venne ammesso al Consiglio Generale nel 1776; nel 1779 gli vennero assegnate, per divisione col fratello Antonio, le proprietà di Azzano, Castrezzato ed il corpo settentrionale del palazzo di via Soncin Rotto con accesso separato dal principale. Fu autore di versi d'occasione (un sonetto del 1780 per l'inaugurazione della nuova Collegiata di S.Nazaro). Sposò nel 1783 la nob. Caterina Monti q. Girolamo dalla quale ebbe 8 figli, fra i quali Virginio (v.), Girolamo (v.), Luigi (v.), Teodora e Marianna in Gatta.