SOMALVIGO Stefano e Gian Battista

SOMALVIGO Stefano e Gian Battista

Sec. XVIII. Mastri da muro, fratelli, figli di Giacomo. Al 31 gennaio 1746 risale un versamento di 31 lire a favore di mastro Stefano Somalvigo da parte del comune di Pieve di Lumezzane. Il 9 dicembre 1750 tra i fratelli Stefano e Gian Battista Somalvigo si addivenne ad un compromesso per la suddivisione di 190 lire e mezza, che la veneranda scuola del Corpus Domini di Pieve doveva per la costruzione del "cemeterio" della scuola stessa, edificata dal loro padre Giacomo e completato dai suoi figli, i predetti due mastri da muro. Nel documento si cita la facciata del cimitero, comprese le lesene; si tratta dell'edificio adiacente alla parrocchiale plebana, ora utilizzata come battistero.