SOCIO Nobile

SOCIO Nobile

Di Salò. Sec. XVI. Medico celeberrimo ai suoi tempi, secondo il Cozzando. Docente di medicina a Padova. Come scrive il Garuzzi, " giovane, compose un trattato delle Miserie degli Amanti; maturo scrisse in prosa opere di pellegrino argomento, ma non tutte furono date alla stampa". Ebbe vita molto avventurosa, perchè andò nel Medio Oriente ad esercitare, con grandissimo successo, la sua professione di medico. Ebbe pazienti illustri, come il Sultano di Costantinopoli ed il Pascià di Damasco "perciò stesso egli sapeva le lingue Turchesca e Persiana". Dai suoi viaggi riportò una serie di osservazioni sulle conoscenze mediche dei popoli arabi e sui metodi terapeutici in uso in quelle regioni, specie sulla peste; da queste sue osservazioni, trasse un volumetto di 68 pagine, pubblicato nel 1554. Di altre sue opere di medicina si conosce soltanto un trattato sulla somministrazione dei purganti. Opere di lui conosciute: "Miserie degli amanti" (Venezia, 1533 e 1535 in 4 che il Brunati definisce "Goffe imitazioni di stile boccaccesco"); "Tractatus de temporibus et modis recte purgandi in morbis" (Venetiis, 1550 in 8. di pag. 141; e Lugduni 1556 in 16°, opera dedicata al medico veronese G.B. Montano); "Praecertatio ad veram medicinam pro Arabum et proborum medicorum tutela" (Venetiis, 1554 in 8. di pag. 68, l'opera è dedicata al card. Cristof. Madruzzo).