SCHREIBER Manlio, gioielleria: differenze tra le versioni

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SCHREIBER Manlio, gioielleria

Oreficeria, gioielleria e orologeria aperta a Brescia nel 1919 in, corso Zanardelli, 5 (confinante con l'ingresso al loggione del Teatro Grande) da Manlio Schreiber (1893-1991), che si era trasferito da Pontevico, ove già possedeva un'oreficeria. L'8 dicembre 1924 apriva un nuovo negozio a due arcate sotto i portici di Largo Zanardelli a lato del Caffè Maffio (ora corso Zanardelli 17). Il negozio venne adattato dall'impresa Pietro Pisa, sotto la direzione dell'ing. Riccardo Pisa e con l'intervento di Peduzzi per gli stucchi, di Enrico Damioli per i mobili, di Berther per i vetri, di Chizzolini per i serramenti; il negozio è tuttora in attività e non è mai stato modificato. Nella conduzione del negozio si affiancarono a Manlio Schreiber la moglie Francesca Panzi e poi i figli Manlio Rinaldo (n. nel 1919) e Giorgio (n. nel 1926). La ditta Schreiber provvide anche a coniare numerose medaglie tra cui quella dell'Ateneo di Brescia e nel 1973 quella per il 1900° anniversario del Capitolium di Brescia, opera di Emilio Monti. Alla famiglia Schreiber appartiene il palazzo già Ippoliti di corso Magenta, 26.