SCHIVARDI Antonio

SCHIVARDI Antonio

Sec. XIX. Di Palazzolo. Già dipendente della Cella, nei primi mesi del 1889 diede vita, come ha documentato Francesco Ghidotti, ad una sua fabbrica di bottoni. Le operazioni di marcatura e tornitura venivano effettuate a Pontoglio, dove veniva utilizzata la forza idraulica di 2,5 HP; i bottoni venivano quindi portati a Palazzolo, dove erano finiti, cuciti sulle cartine e inscatolati. Nel 1890 l'azienda era dotata di 5 torni, 1 sega e 1 foratrice. Vi lavoravano 15 operai. La produzione annua, di 30.000 grosse circa, veniva collocata sui mercati italiano ed estero. All'inizio del '900 lo Schivardi introduceva nell'azienda l'energia elettrica (2 motori da 12 HP). Gli occupati, che nel 1903 erano 27, salivano a 34 nel 1911. L'azienda cessava nel 1914 e lasciava il posto alla ditta "Francou e Boselli".