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SCHIVALOCCHI Pietro

(Bagolino, 8 aprile 1885 - 3 settembre 1969). Organista dai vent'anni per oltre sessant'anni della parrocchiale di Bagolino e direttore della scuola di canto, compositore di musica sacra. Come ha rilevato Giovanni Bignami: «nelle sue esecuzioni dimostrò una notevole capacità interpretativa, accoppiata ad una costanza e meticolosità eccezionali, una maturazione artistica per il continuo studio dei classici della musica fino a possedere la tecnica dello strumento in una forma magistrale, e sorprenderci più volte con delle improvvisazioni che mettevano in evidenza la sua forte tempra di musicista. Come istruttore del coro fu di una sensibilità musicale non comune, accompagnata ad una costanza rimarchevole nel preparare i suoi cantori (60 esecutori) alle varie solennità liturgiche; in repertorio aveva messe di Casimiri, Vittadini, Refice, Perosi, oltre molti mottetti ed altro. Il Comune e la parrocchia di Bagolino, come riconoscenza della sua fattiva attività, nel 1965 gli conferirono una medaglia d'oro con pergamena. Tra le sue pregevoli composizioni (rimaste tutte inedite) si ricordano tre messe a tre voci dispari su testo latino, una messa su testo italiano, numerosi mottetti eucaristici, Inno "Decora lux", mottetti mariani, "Ave Maris Stella", "Ave Mirabil Vergine" con parole tolte dall'ex Cappella dei Colerosi, "Bella mia speranza", "Tantum Ergo", "Salutaris Hostia" (4 voci disp.), Litanie, Miserere, ecc.