PAINI Alberto

PAINI Alberto

(Saviore, 25 agosto 1885 - Bergamo, 4 gennaio 1952). Di Domenico e di Catterina Gozzi. Maestro elementare, si laureò in legge e fu poi segretario comunale a Collio (1916), a Grossotto (Sondrio), a Brignano d'Adda (1938) e infine segretario della Deputazione Provinciale di Bergamo. Appassionato alpinista, compì imprese notevoli assieme alla famosa guida alpina Martino Gozzi suo parente, specie nel gruppo Adamello-Presanella-Ortler Cevedale. Nel febbraio 1932 fu l'organizzatore della stazione invernale di Castione della Presolana. Collaborò con argomenti tecnici e storici a riviste e giornali come: "Il Comune" di Roma, "Il comune moderno" di Torino, "Il segretario bresciano" di Brescia, "Il funzionario comunale", "Il funzionario degli Enti locali" di Roma, "Rassegna di legislazione" di Empoli, il "Bollettino di agricoltura", "Lo scarpone" di Milano, "La voce di Bergamo", "La rivista di Bergamo", "Le Alpi" di Roma, "La Sentinella bresciana" (1925), "Brescia Nuova" (1921), "Popolo valtellinese", "Bollettino della società Pro-Valcamonica". Morì suicida. Verseggiatore e narratore, scrisse: "Echi bellici. Versi di guerra", (Apollonio, Brescia 1917); "L'amministrazione comunale e pubblica del Trentino in rapporto a quella del Regno" (Tip. Conti, Brescia 1919); "Per una elettrovia Brescia-Valtrompia-Giudicarie e Trento" (Apollonio, Brescia 1920); "Tormenta sull'Alpe. (Novelle e racconti alpini)" (Ed. Orobiche, Bergamo 1942).