OSPEDALE Contumaciale S. Antonino

OSPEDALE Contumaciale S. Antonino

Fu aperto il 25 agosto 1915, nell'ex casa di esercizi spirituali (e prima ancora convento del Terz'Ordine Francescano S. Antonino) in seguito alla decisione presa nel giugno precedente di realizzare a Brescia un grande ospedale per contagiosi che servisse tanto ai militari quanto ai civili. Il Comune ed i Padri della Pace consegnarono lo stabile alla Croce Rossa e compiute, a spese del Ministero dell'Interno e della Croce Rossa, notevoli opere di adattamento, il 25 agosto 1915 l'Ospedale potè essere inaugurato. Dal settembre 1915 al settembre 1916 vennero ricoverati quasi esclusivamente portatori di vibrioni del colera ma successivamente si aprì ad ospitare anche coloro che erano colpiti da forme infettive, endemiche, contagiose. A tutto novembre 1917 l'Ospedale ricoverò più di duemila ammalati ed il 9 agosto 1918 il Consiglio Comunale deliberò l'acquisto dello stabile, per una somma di 322 mila lire, che venne diretto dal maggiore prof. Arturo Campani. Dal 2 giugno 1930, assunto dall'Amministrazione degli Ospedali Civili in seguito ad accordi fra il Comune di Brescia e il Consorzio Provinciale Antitubercolare, incominciò a funzionare come Sanatorio (v.S. Antonino).