ORTOPEDIA

ORTOPEDIA

L'inizio dell'ortopedia moderna si fa risalire all'invenzione della fasciatura rigida, ideata da Tito Vanzetti nel 1846, per mezzo di fasce intrise di colla che, disseccandosi, costituivano un sostegno resistente. A questo genere di fasciatura, nel 1852, Antonio Mathijssen sostituirà quella gessata. Al primitivo scopo, che era quello espresso dall'etimologia della parola e cioè di prevenire e migliorare nei bambini le deformità corporee, si aggiunse, nel tempo, quello di ripristinare le funzioni che, per accidenti o per interventi chirurgici fossero state lese. Un'importante svolta nella storia dell'ortopedia fu poi seguita dalla tecnica chirurgica specializzata. Ancora verso il 1880 la Medicina era "una e sovrana". Anche se da tempo nelle Università vi erano "distinzioni specialistiche", la chirurgia era considerata dipendente e di secondaria importanza. Ma da allora ebbe inizio una sua maggior valorizzazione che progressivamente andò aumentando fino ad essere considerata pari grado di fronte alla branca medica. La scoperta dell'antisepsi, poi, venne ad esaltare la importanza e la efficienza così da renderne necessaria la sua "separazione" dalla medicina. A poco a poco in tutti gli ospedali si costituiva un reparto medico ed uno chirurgico. In seguito queste due branche diedero luogo ad altri "germogli" che si distaccavano dai due tronchi principali con indipendenze sempre più accentuate. Tra queste l'ortopedia. A Brescia l'ortopedia, come specialità autonoma, iniziò ad essere esercitata nel 1902 dal dott. Pier Mattia Fontana, primario pediatra e direttore dell'appena inaugurato Ospedale dei Bambini Umberto I, sia presso l'ospedale stesso e sia presso la Poliambulanza, allora in via S. Rocco 2 (ora via Elia Capriolo, all'angolo con via S. Faustino). Qui contemporaneamente si apriranno ambulatori di oculistica, ostetricia, medicina generale, chirurgia, dermatologia, neurologia, pediatria, otorinolaringoiatria, seguiti in un secondo tempo dall'odontoiatria medica, radiologia e cardiologia. Nel 1913 per intervento dell'ortopedico dott. I.B. Berlucchi inizierà una sessione di elettroterapia, ginnastica e massaggio medico. Presso l'Ospedale S. Domenico l'ortopedia e traumatologia divengono reparto autonomo con la nomina del prof. Francesco Mandruzzato, già primario al Columbus Hospital di New Jork. Il reparto continuerà poi nell'Ospedale Nuovo di Mompiano sempre con maggior prestigio. Attualmente i reparti sono due, diretti dal prof. Giorgio Brunelli e dal prof. Carlo Motta.