ORIO Alina

ORIO Alina

(Sec. XIX. Morta a Milano nel 1928). Di Carlo. Nel 1896 circa si trasferì e visse a Milano. Pittrice, allieva di Achille Formis dal quale apprese le virtù disegnative e la sapienza dell'arte pittorica, che poi riuscì a dominare con sensibilità virile. Nel 1904 esponeva ad "Arte in famiglia": "Impressioni", "Fiori" e paesaggi fra i quali: "Un mattino a Pescarenico" . Nel gennaio 1909 era presente ancora alla mostra "Arte in famiglia" con il dipinto ad olio "Rose". Nel gennaio del 1934 la Galleria d'arte Campana le dedicò una mostra postuma in occasione della quale Pietro Feroldi scrisse: "Osservatrice attenta, impressionista rapida e concisa, Alina Orio era dotata di un temperamento pronto, e sebbene la sua pittura abbia i pregi e i difetti comuni a tutta l'arte dell'ultimo Ottocento, in essa vi è tale freschezza di gamme coloriche e tale immediatezza di realizzazioni paesistiche, da riuscire sempre interessante. In tutte le sue opere, oltre perizia tecnica, vi è sensibilità e sentimento, vi è insomma l'anima buona e mite della esimia pittrice, la quale, vista nel quadro storico della pittura bresciana del suo tempo, può essere avvicinata ai migliori».