ORGANO, Organari, Organisti

ORGANO, Organari, Organisti

Decantato da Mozart come "il re degli strumenti", le sue origini vengono fatte risalire addirittura al biblico Jubal figlio di Lamech, (Genesi, IV, 21) o al flauto o siringa del dio Pan. Il più diretto progenitore sembra sia stato l'Ydraulicon la cui invenzione è attribuita a Ctesibio di Alessandria sotto il regno di Tolomeo III Evergete. Ma già ai tempi di Nerone, Marziano (37-68 d.C.) scriveva di averlo trovato presente in tutto l'orbe. All'organo accennano esplicitamente e senza equivoci S. Agostino ed altri scrittori del sec. IV - V. Viene tuttavia attribuito ai Veneti lo sviluppo dell'arte organaria e la creazione di strumenti portativi di cui vi sono, specie a partire dal sec. XII, numerose testimonianze e raffigurazioni pittoriche che dimostrano come fosse già comunemente usato. Diffusosi in Italia, in Germania, in Francia e in Inghilterra si impose nelle attuali forme nel sec. XV attraverso influssi tedeschi e la nascita di due particolari scuole quali quella veneta (che ebbe le sue più alte espressioni poi nel Nacchini e nel Callido, operanti anche nel Bresciano) e l'altra lombarda che fiorì soprattutto per l'opera dei bresciani Antegnati.


A Brescia i primi organi di cui abbiamo sicura testimonianza furono creati da tedeschi, passati attraverso Venezia. Il Valentini ha ricostruito una nutrita serie di organisti del Duomo Nuovo dal 1488 al 1893: 1488 Antegnate Gian Giacomo Org., 1496 Giovanni di Pavia Org., 1536 Vincenzo di Piacenza Organ., 1543 Giovanni Da Pinerolo Organ., 1548 Maffone Francesco Organ., 1557 Mascara Florenzio Organ., 1562 Contini Giovanni Organ., 1570 Zuccarini Gio. Batt. Organ., 1584 Antegnate Costanzo Organ., 1602 Antegnate G. Franc. Organ., 1605 Bargnani Ottavio Organ., 1608 Thomons Organ., 1620 Marini Biagio Organ., 1630 Piccioni Gio. Maria Organ., 1650 Quaglia Gio. Battista Organ., 1670 Pellegrini Pietro Organ., 1847 Benedetti Benedetto Organ., 1857 Petrali Organ., 1863 Vachelli Baldassarre Organ., 1883 Remondi Roberto Organ., 1887 Premoli Giovanni Organ.


Uno tra i primi strumenti di cui si conosca il nome del costruttore è quello di Chiari, realizzato nel 1420 circa da Leonardo Leuber detto il Tedesco, maestro di "Leuto et fabbricante de' organi" oltre che, nel 1411, cantore di Cappella di Pandolfo Malatesta. Egli avrebbe aperto una bottega organaria fiorente fino al 1421. Nel 1459 Mürer Bernardo detto Dagli Organi, venne chiamato da Venezia per costruire l'organo di S. Pietro de Dom, recandosi poi a Milano per costruirvi nel 1464 l'organo del Duomo. Sempre nella Cattedrale di Brescia era presente nel 1461 un altro costruttore d'organi veneziano, il maestro Girardo de Abest (?). Nel 1463-1468 Bernardo Mürer costruiva un nuovo organo in S. Pietro de Dom, nel 1468, con il figlio Antonio, costruiva anche l'organo di S. Alessandro con tre nuovi registri. Nel 1476 Gerardo, (forse Gerardo di Fiandra), organista alla corte degli Estensi ricevette l'incarico di costruire l'organo del Duomo Vecchio. Seguiva nel 1481 da parte del maestro Baldessari "teutonico" la costruzione di un organo a Salò. Nello stesso tempo si apriva la grande stagione degli Antegnati. Nel 1481, infatti, Bartolomeo Antegnati (1465-1533) figlio di un celebre giureconsulto, ricostruiva l'organo di S. Pietro de Dom, rovinato da un fulmine. Straordinaria l'attività degli Antegnati: Giovanni Battista, Giovanni Francesco, Graziadio, Benedetto, Costanzo, Giovanni Paolo ecc. Il solo Costanzo Antegnati nel periodo della sua direzione della bottega fabbricava circa 160 organi dei quali più di 60 in terra bresciana ed altri per il Bergamasco, Cremonese, Cremasco, Comasco, Milanese. Attorno agli Antegnati operano Tommaso Meiarini ( + 1630) detto Tonio degli Organi, autore nel 1607 anche dell'organo del Santuario di Tirano e nel 1628 dell'organo di S. Maria del Carmine di Brescia; Tommaso Vitano, d'origine bresciana, chiamato a Genova nel 1594 per riparare l'organo della Cattedrale di S. Lorenzo. Forse bresciano e appartenente alla famiglia del celebre liutaio Gian Paolo fu l'organaro Francesco Magini operante in Brescia. Contemporaneo degli Antegnati fu anche Giovanni Battista Facchetti, Giovanni da Pinerolo (1467-1540 c.). Costruttori di organi furono anche i fratelli Moroni. Pietro Paolo è citato in documenti del 1578 - 1594 come costruttore nel 1588 di un organo in S. Clemente; con un suo fratello nel 1594 lavorava anche all'organo del Duomo di Asola. Come "lavoranti da organi" nel 1588 compaiono Nicolò Bernardino Zampetti abitante a S. Francesco in Brescia, Gregorio Terzi (1614) e il milanese Giovan Battista Vavassori (1637). Antonio Ardizzolo q. Lorenzo da Romano un "fabricator de canne di organi" è segnalato a S. Faustino al cantone Bombasaro nel 1641. A Brescia, in questo periodo, si distinsero anche valenti organari forestieri quali Bartolomeo Tavani di Lucca (1653), e il ferrarese Giovanni Cipria abitante a S. Domenico e costruttore dell'organo della chiesa omonima. Grande prestigio ebbe a Bologna un organaro vissuto nel XVII secolo, Antonio del Corno, che dopo aver lavorato con l'organaro pure bresciano, Vincenzo Colonna da cui prese il cognome, operò in molte chiese di Bologna, Arezzo, Faenza, Reggio Emilia, Treviso ecc. Ancora a Bologna, nel 1667, lavorava l'organaro Navi da Brescia e sempre nel Bolognese e in Emilia e Romagna nella seconda metà del sec. XVII, si distinsero Carlo, Giovanni Francesco e Giovanni Domenico Traeri. A Cremona particolarmente per l'organo del Duomo, esercitavano la loro arte, dal 1619 al 1622, Bernardino Virchi e il figlio Giovanni Battista, considerati particolarmente valenti. Al Virchi vennero attribuiti altri prestigiosi strumenti. A Desenzano tra i sec. XVII e XVIII, oltre a Carlo Prati costruttore nel 1695 dell'organo della Chiesa del Crocefisso, operano due famiglie di organari che si rivelarono particolarmente attivi: i Bonatti e i Benedetti. I Bonatti specialmente per merito di Giuseppe (1668 - 1752), Angelo, Gerolamo apportarono nell'arte organara innovazioni di rilievo e realizzarono strumenti oltre che nel Bresciano, nel Mantovano, nel Veneto, nel Trentino. Buona fama ebbero, nella seconda metà del sec. XVIII, i fratelli Paolo e Giuseppe Benedetti. Provenienti sempre dal lago di Garda e da Bogliaco in particolare, si ricordano Francesco Doria, il figlio Giovanni Antonio e il nipote Giovanni, operanti in Trentino e nel Mantovano.


Ma è sufficiente riportare l'elenco degli organari presenti nei documenti bresciani per dare ragione di quanto siano stati numerosi e quante ricerche occorre ancora fare per giungere ad un'idea forse anche approssimativa, sulla grandiosa arte organaria. In un solo secolo sono menzionati: G.B. Gaudenti (1668), Carlo Ugo (1669), G.B. Pascetti (1690), G. Pietro Fedrigotti (1703), Francesco Scarella (1709), Domenico Rustini (1722), Antonio Franzese Elio (1742), Alessio Rosa e Carlo Restelli (1764), Giuseppe Orlandi (1765).


Durante il sec. XVII nel Bresciano si distinsero don Cesare Bolognini di Lumezzane, la cui attività venne continuata per qualche anno da un fratello e dai nipoti. Poco si conosce di Alessio Rosa di Brescia, ricordato nel 1781. Particolarmente apprezzati furono gli strumenti costruiti, anche nel Bresciano, dal veneto Callido. Attivi nel Bresciano furono anche l' organaro Felice Cadei di Paratico, i Perolini di Villa d'Ogna (che costruirono strumenti a S. Rocco di Rovato, nel santuario di Marcheno, in S. Cassiano di Zone e nell'800 a Calino e Cerveno), Giovanni Antonio Cadei (noto per aver costruito nel 1780 l'organo del santuario di Tirano), che continuò l'attività per alcuni decenni. Dal sec. XVII gli organi bresciani vennero impreziositi da casse e cantorie a volte di rilevante prestigio artistico dovute all'opera di maestri dell'arte lignea quali furono i Boscaì, i Ramus ecc. Realizzò nel bresciano apprezzatissimi strumenti, dai primi decenni del sec. XVIII fino ad oltre la metà del sec. XIX, la Bottega Serassi di Bergamo con Giuseppe (1700-1760), Andrea (1725-1756), Giuseppe Antonio (1750-1817). Sempre fra gli organari bergamaschi operanti nel Bresciano si distinsero fra Damiano Damiani (Villa D'Almé 1771 - Bergamo 1842); traccia profonda lasciarono i Bossi, provenienti da Mendrisio ma stabilitisi a Bergamo con Gabriele, cui seguirono Giuseppe Antonio, Angelo I, Angelo II, Carlo Felice. Fra gli allievi dell'opera dei Serassi si ricorda Prospero Foglia di Palazzolo s.0. che mise bottega a Chiari e a Palazzolo. Da Bergamo si trasferì a Iseo, verso la metà dell'800, Egidio Sgritta il cui nome compare su non pochi organi bresciani. Bergamasco ma operante anche nel Bresciano fu Angelo Piccinelli (1881 - 1950). Bergamaschi furono anche gli organari Carlo e Francesco Perolini di Villa d'Ogna, Francesco e Arturo Roberti, Giovanni Giudici, Santambrogio, Ghetti ecc. Per decenni (dal 1840 al 1900 circa) operò la famiglia Marchesini (Guglielmo, Gaetano, Francesco, Guglielmo) trasferitasi da Leno a Barghe. Molti gli strumenti creati e riparati da Giovanni Tonoli (1809 - 1889): di tale intensa attività fu erede Diego Porro.


In provincia operarono Felice Cadei di Chiari, Giorgio Codini di Inzino, Giuseppe Zamboni di Ospitaletto, don Girolamo Venturelli di Piovere. Lo stile Tonoli venne continuato a lungo sulla fine del sec. XIX e specie nei primi decenni del sec. XX da Bianchetti, Fusari, Frigerio, Ghidinelli, Gazzaroli e poi Giovanni Maccarinelli. Più solitario, in Valcamonica, operò Giacomo Mottironi. Nel Bresciano operarono parecchi organari forestieri, oltre ai Serassi e Bossi, i Manzini di Bergamo, i Perolini di Villa d'Ogna, i Grigolli di Verona, i Pedrini di Cremona, i Tamburini, gli Inzoli di Crema.


ORGANISTI. Fra gli organisti citati fra i primi vi è frate Simone, organista in S. Alessandro di Brescia nel 1486. Organista in Duomo dal 1488 al 1495 fu Gian Giacomo Antegnati che nel 1498 è nominato come ottimo organista nelle due cattedrali. Nel 1494 sempre in Duomo era organista Cipriano de Aquani. Nel 1496 compare sempre come organista della Cattedrale Giovanni da Pavia. Nei primi anni del sec. XVI era organista (e costruttore) in Duomo Giovanni da Pinerolo (1467-1540) il cui nome ricorre in parecchi documenti ritrovati dal Bignami. In documenti dal 1536 al 1556 compare l'organista Vincenzo Paraboschi di Pavia morto nel 1556 al quale seguì Claudio Merulo o de Merlottis che nel 1557 divenne organista di S. Marco di Venezia. A lui subentrò Anton Maria da Brescia, mentre negli stessi anni il monastero di S. Eufemia stipendiava Giovanni Battista detto Zarli che compare in documenti del 1544. Il posto in Duomo del Merulo viene nel 1557 conquistato da Fiorenzo Mascara q. Bartolomeo ed in seguito affidato nel 1584, a Costanzo Antegnati (1549 - 1624) figlio del celebre organaro Graziano; mentre compaiono per breve tempo Francesco Maffone (1548), Giovan Battista Zuccarini (1570) Anton Maria da Pavia, Lelio Merici, Francesco Lorenzo Mombellino. Costante fu in Brescia la presenza di Ottaviano Cominotto. E ancora si alternano a Costanzo Antegnati in Duomo, Giovanni Giacomo e Benedetto Antegnati, Tommaso Meiarini (detto Tonio o Thomons degli organi), tutti organari oltre che organisti. Sulla fine del sec. XVI e agli inizi del sec. XVII organisti celebri ricordati in documenti del 1568 furono: Lorenzo Tacheri, Ottavio Bargnani (1605), Thomons (1608), Biagio Marini (1620), Giovanni Maria Piccioni (1630), Francesco Tunno (1637 - 1654), Giovanni B. Quaglia (1670). In S. Nazaro, grazie alle ricerche di Giuseppe Pagani, è possibile ricordare organisti come Valeriano Granera (prima del 1590), Andrea Picenni detto Rossino (1590 - 1604) e Paolo Spataro. Nel corso del sec. XVII sono menzionati Giovanni Frachera (1641 1642), Carlo Tebaldino (1642 - 1648), Graziadio Antegnati (1650 - 1654), Giorgio Giorgi (1655 - 1658), Orazio Polaroli (1666 - 1669), Bartolomeo Antegnati (1670 - 1689), Francesco Montini (1704 - 1746), Giuseppe Montini (1746 - 1800), Alessandro Jesi (1802 - 1814), G.B. Bresciani (1814 - 1825), Antonio Soldo (1825 - 1834), Benedetto Marchi (1834 - 1847), Baldassare Vacchelli (1847 - 1863), Giov. Lodrini (1864 - 1874), Roberto Remondi (1874 - ?), Virgilio Stefanoni (1885 - 1917), Carlo Fontana (1917 - 1921), Primo Anelli (1921 - 1923), Luigi Tonelli (1924 - 1934), Carlo Cavallina (1935 1938), Giulio Tonelli (1938 - 1969), Antonio Ghirardello (1970 - 1971), Giuseppe Pagani (1971 - 1976). In S. Maria delle Grazie, a cavallo dei sec. XVI - XVII era organista Gianmaria Capello, in S. Giovanni Carlo Maffei. In Duomo nel 1630 era organista Giovanni Maria Piccioni di Quinzano, nel 1650 Giovanni Quaglia che rimase fino al 1695. Ebbe ottimi organisti il duomo di Salò. E se solamente si fanno accenni nel 1452 a riguardo di Angelus de Ortiis, più documentato è il ruolo di Francesco Bertolotti, padre del celebre liutaio Gasparo da Salò, organista e accordatore di organi. Considerevole la presenza di Antonio Travagliolo e di Alessandro Gentili (1571), Giovanni Tommaso Zanetti, detto il bolognese, Ottavio Bargnani (1596) Carlo Rossi (1598), Giulio Cesare Monteverdi, Alfonso Scolari (1599) Pellegrino Bertoncino (1576 - 1583), Lorenzo Valloni, Orazio Scaletta, Antonio Magnavini (1650 - 1669) don Francesco Piloni (1680), Vincenzo Siculo, Francesco Bertoldi, Alessandro Savioli, Stefano Pasini. Celebrità ebbero Giovanni Battista Pedersoli di Chiari (1630 - 1689) e don Carlo Vignadotti, G.B. Tonolini, Michele Venturini, Cesare Donicetti e altri. Alcuni salodiani si fecero esportatori dell'arte organaria: ricordiamo Francesco Quaglia (sec. XVIII), Carlo Pallavicino (m. nel 1689) e suo figlio Stefano, organista in S. Maria Maggiore. Bono Chiodo (m. nel 1783), celebrato organista e compositore a S. Giacomo di Compostella in Spagna. Maestro di organisti fu Francesco Turini (1590 - 1656).


Lungo il sec. XVIII si distinsero Francesco Montini (1704 - 1746 a S. Nazaro), Giuseppe Montini (1746 - 1800 a S. Nazaro), Alessandro Organi ecc... Dalla seconda metà del sec. XVIII in poi si trovano i nomi di Michele Nicolosi (v.), Giovanni Lodrini (1799 - 1874), don Alessandro Jesi (attivo a S. Nazaro dal 1802 al 1814) Giovanni B. Bresciani (attivo a S. Nazaro dal 1814), Francesco Moroni (Lonato 1800, Padenghe 1872), Antonio Soldo (att. 1825 - 1834), Benedetto Marchi (att. a S.Nazaro 1834 - 1847), Baldassare Vacchelli (Brescia 1805 - 1878), Giovanni Lodrini (att. a S. Nazaro dal 1863 al 1874), Antonio Dusi (Brescia 1806 - 1879), Gaetano Mascardi (Brescia 1830 - Cremona 1900), Pitossi a Lodetto (1857 - 1861), Cristoforo Benvenuti (Tremosine 1851 - 1929), Marco Bossi (Salò 1861 - 1925), Giovanni Premoli (Brescia 1851 1930), Virgilio Stefanoni (att. 1885 - 1919), Medeghini (1916 - 1933) Carlo Fontana (att. a S. Nazaro 1917 1921), Roberto Remondi (Fiesse 1851 - Torino 1928), Giovanni Cipolla (Brescia 1867 - Torino 1948), Giovanni Brunelli (Orzinuovi 1861 - Brescia 1974), Giovanni Battista Curti (Rovato 1869 - 1942), Giuseppe Ramella (Pontevico 1873 - Milano 1940), Agostino Donini (Verolanuova 1874 - 1937), Giuseppe Colturi (Acqualunga, 1880-1955), Pier Paolo Guastalli (Rezzato 1874 - Brescia 1940), Isidoro Capitanio, Luigi Baronchelli (Villachiara 1858 - Monza 1924), Arturo Baronchelli (Brescia 1880 - Ghedi 1963), Carlo Inico (Caravaggio 1863 - Montichiari 1947), Armando Bambini (Correggio 1888 - Verolanuova 1953), Luigi Chiari (Coccaglio 1891), Bernardo Piccinelli (Alone 1903 - Fasano 1949), Andrea Tambalotti (Mairano 1903 - Manerbio 1973), Luigi Tonelli, Giulio Tonelli (Passirano 1908), Gian Paolo Tonelli (Gottolengo 1934), Eva Frick (Brescia 1937), Nestore Baronchelli (Leno 1886 - Gavardo 1956), Pier Luigi Cottinelli, Giuseppe Pagani (n. a Erbusco nel 1941) ecc. Con la riforma della musica sacra (v. Musica sacra, riforma) si ebbe una rivalutazione del ruolo dell'organo che sfociò nella Scuola Organisti parrocchiali P.L. Cottinelli (v.) fondata nel 1938. Nel gennaio 1982 da essa derivarono grazie all'impegno attivo ed intelligente del prof. Ernesto Meli e del prof. Oscar Mischiati, l' "Associazione Organisti Bresciani" e il Gruppo Musicale "Gerolamo Frescobaldi". Notevole significato ebbe anche la fondazione nel 1952 da parte di Ernesto Meli e p. Giustino Carpini della rivista "L'Organo", poi trasferita a Bologna. Fra le recenti iniziative sono da ricordare quelle avviate dagli "Amici della Scuola diocesana di musica Santa Cecilia" (diretta da Tullio Stefani e Giorgio Benati) con il Festival Antegnati (1989) e gli "Itinerari organistici bresciani". A studi di arte organaria si dedicarono soprattutto mons. Paolo Guerrini, G.B. Tebaldini, Meli, Oscar Mischiati, Giuseppe Pagani, Flavio Dassenno. Su iniziativa di mons. Guerrini e del maestro Arnaldo Bambini fin dal 1928 venne promossa una campagna di catalogazione degli organi bresciani, ripresa poi dal prof. Ernesto Meli, della Sovrintendenza lombarda, e con particolare alacrità dal maestro Giuseppe Pagani che riuscì a visitare e schedare centinaia di organi, depositando le schede ad essi relative presso la Fondazione Civiltà Bresciana. La catalogazione viene continuata dall'arch. Morano della Sovrintendenza di Brescia.


ORGANI IN CITTA'. Cattedrale: Duomo Nuovo - Bolognini; Tonoli 1855; Porro; Tonoli; Mascioni "elettrico" (1969). Duomo Vecchio: Antegnati (1536); Serassi (riformano l'Antegnati 1824). S. Pietro de Dom: Bernardo ab orgam (1459); Girardo de Abest (1461); B. Antegnati (1481) persi. Buffalora - parr.: Tonoli "scomparso". Caionvico - parr.:Tonoli. Chiesanuova - parr.: Tonoli; restauro L. Gaia (1991). Costalunga - parr.: Settecentesco. Cristo Re - Parr.: Bolognini e L. Amati (1828). Divin Redentore (Pendolina): Pedrini 1993. Fiumicello - parr.: Bolognini e sconosciuto (sec. XIX). Folzano - parr.: Tonoli. Fornaci - parr.: sconosciuto sec. XIX. Immacolata Pavoniani - parr.: Tonoli (della Villa Vescovile). Istituto Artigianelli: Porro (1910 - 12). Mompiano - vecchia parr.: Bolognini e Tonoli. S. Afra in S. Eufemia - parr.: Antegnati; Inzoli (1887) collab. Remondi "scomparso"; Balbiani. S. Agata - parr.: Tonoli (1886); Inzoli e altri "sec. XX". S. Alessandro parr.: Bernardo e Antonio Mürer (1468); Antegnati (1563); prev. D. Damiani (1880) poi G. e Tito Tonoli (1884); Bianchetti (1924); Maccarinelli (1935) rest. Pedrini (1984). S. Alessandro "B.V. Immacolata" (Figlie del Sacro Cuore); Tonoli. S. Antonio da Padova (sul colle Badia): Porro. S. Barnaba: Tonoli - ora scomparso. S. Bartolomeo - parr.: Serassi (1855 - 59) nella nuova parr. S. Brigida: Bolognini (sec. XVIII) scomparso. S. Carlino: Antegnati. S. Carlo Borromeo (Casa di Dio): Antegnati (1636), Maccarinelli (nel 1959 restaura l'Antegnati). S. Caterina: Bolognini (scomparso). S. Chiara: Bolognini (scomparso). S. Clemente - parr: Moroni Pietro Paolo (1588); Tonoli. S. Corpo di Cristo (S. Cristo): Antegnati; Tonoli; Inzoli (abbandonato). Ss. Cosma e Damiano: Antegnati, Tonoli (abbandonato). S. Croce: Bolognini (ora a Villanuova); D. Porro (1910 c.). S. Cuore di Gesù (Ancelle): Maccarinelli. S. Domenico (ex): Cipri; Antegnati; Bolognini (scomparsi). S. Eufemia in Brescia: Giovanni da Pinerolo (1507). S. Eufemia della Fonte - parr.: Bolognini (sec. XVIII); Cadei e Rotelli. S. Eustacchio: Tonoli, spostato nella parr. Immacolata dei Pavoniani. Ss. Faustino e Giovita parr.: Serassi (1843); rest. Pedrini (1982 - 86). S. Francesco d'Assisi: Antegnati, Cadei (1841); Tonoli (1875); Bianchetti (1918); Balbiano. S. Francesco di Paola: Tonoli. S. Gaetano: Tonoli (1871), Tamburini (elettrifica il Tonoli e aggiunge 1 tastiera). S. Giovanni Evan. - parr.: Tonoli, Mascioni; Maccarinelli; Inzoli (restauro 1994). S. Giuseppe: Antegnati (1581); rest. Maccarinelli (1955). S. Lorenzo - parr.: Bolognini e F. Marchesini (1864). S. Luca: Bolognini (sec. XVIII); G. Tonoli. S. Maria Assunta e Ss. Pietro e Paolo (Centro Paolo VI): Bianchetti. S. Maria alle Grazzine: Tonoli (scomparso). S. Maria Crocifissa di Rosa (Ancelle): Mascioni; Chiesa dell'Adorazione: Porro. S. Maria degli Angeli: Antegnati (2 organi); Bolognini (scomparsi). S. Maria dei Miracoli: Tonoli; abbandonato. S. Maria del Carmine: T. Mejarini (1628); rest. A. Maccarinelli (1960); Mascioni (restauro 1991). S. Maria del Lino: sconosciuto (sec. XVIII). S. Maria della Carità o Buon Pastore: sconosciuto con aggiunto (sec. XVIII). S. Maria della Pace: Antegnati; Bolognini; ricos. A. Amati (1854); rest. Bianchetti (1991); Frigerio (1931); Tamburini (mantiene l'organo Amati). S. Maria della Pace "Oratorio": Tonoli. S. Maria della Vittoria - parr.: nuovo 1967 (Strozzi di Ferrara). S. Maria delle Grazie (basilica): Serassi (1845) rest. di Tonoli (1880 - 1890) e di Maccarinelli (1958). S. Maria delle Grazie (santuario): Serassi e Tonoli; Frigerio; Fusari. S. Maria in Calchera - parr.: Tonoli, (restauro Galli di Castrezzato). S. Maria in Silva - parr.: Tonoli (restauro Pedrini). Ss. Nazaro e Celso - parr.: L. Amati - A. Amati (1580); F. Doria (1736); Inzoli (1876); rest. Tonoli, Porro, Frigerio, Fusari (abbandonato). S. Orsola (Fatebenefratelli): Bolognini; Tonoli; Maccarinelli (1939), rest. Sandro Galli (1979). S. Paolo: Bolognini (sec. XVIII) scomparso. S. Pietro in Oliveto (carmelitani): Bolognini (sec. XVIII); Serassi (1822); Tonoli (recentemente restaurato). S. Polo - parr.: organo del sec. XVIII - XIX (scomparso). S. Stefano (Bornata) - parr.: organetto recente. S. Zeno al Foro: Bolognini (sec. XVIII); G. Tonoli (pulito da L. Gaia 1992). Stocchetta - parr.: Porro (elettrificato da Borghi di Crema). Urago Mella - parr.: Bolognini e altro sconosciuto (sec. XIX). Verziano - parr.: Bolognini (sec. XVIII); Zamboni (1894); e altri fino a Sgritta; rest. Formentelli (1975). Villaggio Prealpino - parr: Borghi di Crema. Volta Bresciana - parr.: Bianchetti, ora elettrico. B.V. Addolorata (Canossiane): Tonoli (già in S. Francesco). Sr. Ancelle, cappella di contrada di S. Croce: Bolognini (poi a Villanuova); Tonoli; ora Porro. S. Filippo Neri: Tonoli (scomparso). S. Giorgio: sconosciuto (sec. XVIII - XIX). Centro pastorale Paolo VI, ex seminario S. Angelo: Tamburini (1960). Paideia "editrice" (propr. del prof. G. Scarpat): Bartolomeo Formentelli (1993). Seminario Maria Immacolata, Aula Magna: V. Mascioni (1992). Teatro Grande: Tonoli.


ORGANI IN PROVINCIA. Acquafredda - parr.: Tonoli. Adro - parr.: Tonoli; Inzoli (1891); ora smontato. Agnosine - parr.: Bolognini (sec. XVIII); Bianchetti - Facchetti (1899). Alfianello - parr.: Acerbis; Bossi; Tonoli. Alone - parr.: G. Bianchetti (1895-97). Anfo - parr.: sconosciuto (sec. XVII); F. Marchesini (1829); Bianchetti (1905). Anfurro - parr.: Tonoli (?); Acerbis (1858); Rest. Pedrini 1987. Angolo Terme - parr: Bossi. Angone di Darfo - parr: sconosciuto (Facchetti?) sec. XVIII - XIX. Artogne - parr.: Perolini. Astrio di Breno - parr.: Porro. Avenone - parr.: G. Tonoli. Azzano M. - parr.: Foglia (seconda metà sec. XVIII); Pedrini (1906). Bagnolo M. "Sant. S. Maria della Stella": Marchesini (1820); Cadei (1853). Bagnolo M. - parr.: Antegnati (sec. XVII); F. Doria (1733-37); Bonatti (1742); Cadei (1850 c.); Porro (1901); Pedrini (1973). Bagolino - parr: Antegnati (1590); G. Zavarise (metà sec. XVIII); Benedetti (1783); Serassi (1838-40); Tonoli e altri; Bianchetti (1902-1906); Bianchetti - Frigerio - Fusari (1923). Bagolino "S. Rocco": Bergomi (1 a metà sec. XIX) smontato. Bagolino - S. Lorenzo: sconosciuto, distrutto in un incendio durante la I guerra mondiale. Barco - parr.: G. Tamburini (sec. XIX-XX). Barghe - parr.: Bolognini, G. Marchesini (1854); P. Fancini (1928). Bassano Bresciano parr.: Serassi (1806); rest. Tonoli (1868-70); Pedrini (1928); rest. (1992). Bedizzole, S. Vito: D. Damiani (iniz. sec. XIX); rest. Piccinelli (1992). Belprato - parr.: G. Zavarise (1789). Berlingo - parr.: sconosciuto (sec. XIX). Berzo Inf. - parr.: Callido e altri. Bienno - parr.: Manzoni e figli (1851); rest. Piccinelli (1961). Binzago - parr.: sconociuto e G. Marchesini (1881). Bione - parr.: Tonoli; Bianchetti (1907); Frigerio (1920). Boldeniga parr.: sconosciuto (cit. 1798); Sora (1909). Borgonato - parr.: Tonoli. Borgo Poncarale - pan.: Porro; G. Maccarinelli. Borgo S. Giacomo - parr.: Tamburini. Borgosatollo - parr.: Porro. Bornato - parr.: Sgritta (1875). Borno - parr.: Grigolli; Manzoni; rest. Piccinelli 1965. Bossico - parr.: Bossi e Manzoni. Botticino Mattina parr.: G.A. Callido (1774 - 1779); G. Panzeri (1844); Bianchetti (1891 - 1903); rest. G. Tagliabue (1973). Botticino Sera - parr.: Bolognini; C. Bernasconi e altri. Bovegno - parr.: Bolognini e altri; Cadei (1829); V. Fac chetti (1910). Bovegno - Santuario B.V. della Misericordia: sconosciuto (sec. XIX) smontato. Bovegno "S. Michele" in fraz. Ludizzo: sconosciuto (sec. XVIII - XIX). Bovegno "S. Maria Ass." fraz. Piano: C. Bolognini (metà sec. XVIII) Serassi (1856). Bovegno - "S. Rocco" in fraz. Forno: smontato e disperso. Bovezzo parr.: Serassi; rest. Pedrini. Brandico - parr.: A. Amati (1834). Braone - parr - Breno - parr.: Grigolli; Serassi e altri (sec. XIX); Bianchetti. Breno "S. Valentino Prete" (sec. XVII) disperso. Brione - parr.: Tonoli; Paride Francini (1922). Brozzo - parr.: Bolognini (sec. XVIII); E. Sgritta (1877); rest. Pedrini (1977). Cadignano - parr.: Tonoli; rest. Pedrini (1992). Caino - parr.: Bianchetti (1903). Calcinatello - parr.: Bianchetti (1900 circa). Calcinato - parr.: Acerbis. Calino - parr.: Bolognini; Perolini (1875). Calvagese - parr.: Callido (1780); Porro (1894). Calvisano - parr: Camignone - parr.: Tonoli. Campoverde - parr.: Maccarinelli. Capo di ponte - parr.: Bossi e Manzoni, D. Porro. Capovalle - parr.: F. Marchesini (1846); rest. Maccarinelli (1942). Capriano del Colle - parr.: Callido (1780); Cadei (1862); rest. Foglia (1884). Capriano del Colle "S. Cuore": Marchesini (1856). Capriolo - parr.: Serassi (1828); rest. Pedrini (1981). Carcina - parr.: sconosciuto; G. Rotelli? (1920). Carpenedolo - parr.: Antegnati; Serassi. Carpenedolo "Santa Maria Immacolata": Bianchetti. Carvanno parr.: G. Zamboni (1856). Carzago Riviera - parr.: Tonoli. Carzano di Monte Isola - parr.: Bossi (1842). Casaglia - parr.: sconosciuto (sec. XIX). Castelcovati parr.: Serassi (1862). Castegnato: arso nel 1934; Inzoli (1994). Castelfranco di Rogno - parr.: Bossi. Castelletto di Leno - parr.: (?) 1930. Castelmella - parr.: sconosciuto. Castenedolo - parr.: antico Bianchetti; Facchetti (1876); 1900 Pedrini; rest. (1991). Casto - parr.: F. Cadei (1843); Tonoli - Zamboni (1843); rest. F. Pedrini (1923); Codini (1945); Maccarinelli (1957) rest. Pedrini (1985). Castrezzato - parr.: sconosciuto; rest. ditta Gatti (1991). Cazzago S. Martino - parr. Antegnati; Bolognini; Giudici (1858); rest. Piccinelli (1985). Cedegolo parr.: Mottironi (solo facciata); Bianchetti. Cellatica parr.: Antegnati; Cadei. Cellatica "S. Maria della Stella": Antegnati; G.B. Molinari (1880); Tonoli; rest. Tamburini (1989). Cemmo - parr.: Mottironi; Perolini; Bianchetti. Ceratello - parr.: Bossi. Cerveno - parr.: Perolini. Cesovo parr.: Bianchetti - Facchetti (1900) nuovo. Ceto - parr.: sconosciuto (sec. XVIII). Cevo - parr.: Grigolli; Tonoli. Chiari - parr.: L. Leuber (il tedesco) 1420; Antegnati; altri; ora elettrico. Chiari "Maria Santissima Ausiliatrice": elettrico. Chiari "Santa B.V. di Caravaggio": inizio sec. XIX. Chiari "S. Maria Maggiore": sconosciuto (Scolari?) sec. XIX. Chiari "S. Bernardino": Bolognini; Fratello Ruffati. Chiari "S. Orsola": Bolognini (scomparso). Chiari "del Rosario": Antegnati. Chiesuola - parr.: Sora (1912). Cignano parr.: Bernasconi (1881); rest. Cavaglieri (1902); revis. Bavelli (1936); Tamburini (1986). Cigole parr.: Bolognini (metà sec. XVIII); G.B. De Lorenzi (1856) rest. Foglia (1883); Maccarinelli (1908). Ciliverghe - parr.: Bianchetti (1891 - 1903). Cimbergo - parr.: Grigolli. Cimmo - parr.: Bolognini (sec. XVIII); F. Cadei (1844); Zamboni (1872); G. Codini (1904); ignoto (1927). Cividate Camuno parr.: Antegnati; Callido (1763); Perolini (1812); D. Porro (1914). Civine - parr.: Tonoli. Clibbio - parr.: Tonoli. Coccaglio - parr.: Antegnati; Tonoli (1882); Bianchetti (1906). Cogno - parr.: Pedrini. Cogozzo - parr.: Callido (1763); Rest. Borghi. Collebeato - parr.. Bolognini, Amati (1831); Porro (1896). Collio V.T. - parr.: Grosso ? (sec. XIX), G. Zamboni (1858). Collio V.T. "S. Maria Assunta" fraz. Tizio: sconosciuto; G. Marchesini (1888). Collio V.T. "S. Rocco": smontato. Cologne - parr.: Cadei (1817); Tonoli (1852). Comero - parr.: G. Bonatti (1790); Piccinelli (1988). Comero "B.V. della Neve" fraz. Auro: Bonatti (prima metà sec. XVIII); Callido (seconda metà sec. XVIII); G. Zamboni (1876). Comezzano - parr.: ditta Nicolini Andrea e C. di Cremona (1930-1935). Concesio - parr.: Zamboni; Bianchetti e altri. Coniolo - parr.: Bolognini; Nicolini. Corna di Darfo - parr.: Pedrini. Cortenedolo - parr: D. Porro. Corteno Golgi - parr.: Mottironi. Corti - parr.: Bianchetti. Corticelle Pieve - parr.: anonimo. Corticelle "Madonna della Pieve": Bianchetti e Facchetti (1891 - 1903). Corzano - parr.: Tonoli. Cossirano - parr.: Costa di Gargnano - parr.: P. Foglia (1889); rest. 1993. Costorio - parr.: Pedrini. Darfo - parr.: Grigolli; Bianchetti. Darfo "convento": Bossi. Darfo "S. Bernardo e S. Defendente" fraz. Pellalepre: Tonoli. Darfo "S. Giovanni Bosco": Bossi?. Degagna - parr.: di S. Martino: G. Bonatti (1780); Pedrini (1931). Dello - parr.: Antegnati (sec. XVI); Tonoli (metà sec. XIX); Foglia (1888); S. Aldofredi e S. Dolfini (1991). Desenzano "S. Giovanni": sconosciuto (sec. XVIII). Desenzano "S. Cristo Crocifisso": C. Prati (1695). Desenzano - parr.: G. Bonatti (sec. XVII); Serassi (1826). Desenzano "Bagatta": Serassi (1826). Duomo di Rovato - parr.: Sgritta; Pedrini (1962). Edolo - parr.: Bossi. Eno - parr.: Bianchetti (1900). Erbanno - parr.: Grigolli. Erbusco S. Maria parr.: Sgritta (1869). Erbusco Villa - parr.: Bolognini; Zanca (1855); Cadei (1882); Inzoli (1877) (collab. B. Vacchelli e G. Pasini). Esenta - parr.: Inzoli (1877, collab. B. e G. Pasini). Esine - parr.: Bolognini; A. Bossi (1826); rest. Formentelli (1979). Farfengo - parr.: Inzoli (1871); Tamburini; rif. B. Derada. Faverzano - parr.: Acerbis (1837); Foglia (1883); Varesi (1959). Fenili Belasi - parr.: P. Foglia (1886). Fiesse - parr.: sconosciuto (sec. XVIII). Flero - parr.: Bolognini e sconosciuto (sec. XIX). Forno d'Ono - parr.: sconosciuto (inizi sec. XVIII); Bianchetti (1907). Fraine - parr.: Tonoli. Fraine - Sant. della Visitazione: Perolini. Frontignano - parr.: Tamburini (1905 c.); rest. Pedrini 1991. Gaino - parr.: Tonoli; Bianchetti. Gambara - parr.: Serassi (?); Tonoli. Gambara "S. Rocco" (Suffragio): sec. XIX con modifiche. Garda di Sonico - parr.: Bianchetti. Gardone Riviera - parr.: Bianchetti. Gardone V.T. - parr.: Antegnati, Cadei (1852); Tonoli (1877 - 1885); Maccarinelli, Inzoli (elettrico). Gardone V.T. "S. Carlo Borromeo": Bolognini, sconosciuto (sec. XVIII); G. Cadei (1785). Gardone V.T. "S. Maria degli Angeli": (sec. XVIII - XIX) smontato. Gardone V.T. "Sant. B.V. del Popolo e S. Rocco": sconosciuto; Marchesini (1863); smontato. Gargnano - parr.: Antegnati; L. Montesanti di Mantova. Gavardo - parr.: Antegnati (1589); Frigerio; Maccarinelli e Fusari (1923) ora trasmissione elettrica. Gavardo "S. Maria degli Angeli": Tonoli. Gavardo "Monastero di S. Orsola": sconosciuto; Tonoli (1819). Gazzane - parr.: F. Marchesini (1845 - 1849) e rest. (1875). Ghedi - parr.: Antegnati, Porro (1909). Ghedi "S. Rocco": sconosciuto (sec. XVIII - XIX). Gianico - parr.: Grigolli. Gianico "Sant. Madonna del Monte": Perolini. Gorzone - parr.: Bossi. Gottolengo - parr.: Serassi (1860). Gratacasolo - parr.: Tonoli. Grevo - parr.: Tonoli. Grignaghe - parr.: Perolini. Gussago - parr. Tonoli (1870). Gussago "S. Maria della Stella": vedi Cellatica. Idro - parr.: sconosciuto (sec. XVII); Tonoli (1879). Idro "S. Rocco" frazione Crone: sconosciuto; demolito. Incudine - parr.: Porro. Inzino - parr.: Prospero Foglia. Inzino "Sant. Ss. Nome di Maria": sconosciuto (sec. XVII). Irma - parr.: A. Amati (1847). Iseo - parr.: Antegnati (1594); Luigi e A. Cadei (1810 c.); rest. F. Cadei (1835 - 1856); Sgritta (1884); Pedrini (1987). Iseo -"Sant. Madonna della Neve": sconosciuto (sec. XIX). Isorella - parr.: Serassi (1824). Lavenone - parr.: sconosciuto (sec. XVIII); Ghidinelli; Bianchetti, Facchetti (1876). Lavino - parr.: Doria (1736-37); Tonoli (1870). Lavino "Sant. dei Ss. Nomi di Gesù e Maria" fraz. Navono: Doria (prima metà sec. XVIII); G. Bianchetti (1905). Lavone - parr.: Tonoli. Leno - parr.: Tonoli (?) (1883). Levrange - parr.: sconosciuto; Cadei (1836); G. Marchesini (1877); Bianchetti - Facchetti (1901). Limone - parr.: D. Damiani (1831). Livemmo - parr.: Bolognini (sec XVIII); Bianchetti - Facchetti (1897); G. Marchesini (1852); Cadei (1863); Tonoli. Lodetto - parr.: Foglia (1875); Codini e altri (1921); Battoni (1945); A. Maccarinelli (1950); Galli (1983). Lodrino - parr.: D. Porro (1897). Lodrino "S. Rocco" fraz. Invico: Cadei? (1768); Marchesini (1856); G. Zamboni (1872); rest. 1924; 1957 (A. Maccarinelli). Lograto - parr.: del sec. XIX e diverse manomissioni. Lonato - parr.: Antegnati; Benedetti?; Tonoli (1863); rest. Maccarinelli (1894), rest. 1993. Lonato "S. Carlo" fraz. Corto - parr.: Tonoli. Lonato "S. Martino": (sec. XVIII); Porro; Tonoli. Longhena - parr.: Bolognini; F. Pedrini. Losine - parr.: Bossi; ora elettrico. Lovere - parr.: Tonoli. Lozio - parr.: Manzoni. Lumezzane Pieve - parr.: Antegnati?; Bolognini (metà sec. XIX); Porro (1899); res. Ruffatti (1980). Lumezzane Pieve "S. Filippo" fraz. Piatucco: Zamboni (1864); G. Codini (1911); Maccarinelli (1956). Lumezzane S. Apollonio - parr.: Bolognini (sec. XVIII); Maccarinelli- Frigerio - Fusari (1924). Lumezzane S. Sebastiano - parr.: Tamburini. Lumezzane S. Sebastiano - "parr. vecchia": Schoefer e Schopper (1922). Maclodio - parr.: Sgritta; C. Tamburini (1984). Maderno - parr.: Antegnati; D. Damiani (1825); Bianchetti Frigerio (1920 c.), P. Franchi (1936), Inzoli (Bonizzi 1985). Maderno - pieve: Antegnati (1590 c. scomparso). Magno di Gardone V.T. - parr.: F. Cadei (1842). Magno di Bovegno - parr.: fratelli Sgritta (metà sec. XIX); Codini (1910). Mairano parr.: Serassi (1844). Malegno - parr.: Bossi. Malonno - parr.: Bonatti. Malonno "S. Maria Assunta" - fraz. Lava: Bonatti o Callido e altri. Malpaga di Casto - parr: G. Tonoli (trasportato da Pian di Borno). Manerba - parr.: F. Marchesini (1845); G. Marchesini (1898). Manerbio - parr.: Antegnati (?); Amati (1856); rest. Balbiani (1888); Pedrini (1941) bruciato nel 1990. Manerbio "Oratorio o Disciplina": sconosciuto (sec. XVIII - XIX) e manomissioni. Marcheno - parr.: Bolognini e sconosciuti (sec. XIX). Marcheno "S. Maria Annunciata": Perolini (1790). Marmentino - parr.: Sgritta (1872); Facchetti (1909); Codini (1911). Marmentino "S. Maria" fraz. Dosso: Cadei (1843); Marchesini (1888). Marmentino "S. Rocco" fraz. Ombriano: Porro (1898). Marone - parr.. Ditta Bianchetti di Frigerio - Fusari (1926). Mazzano - parr.. P. Foglia; G. Raina (1757); G. Orlandi (1783). Mazzunno - parr.: Perolini. Memmo - parr.: G. Zamboni. Milzanello - parr.: Serassi (1839). Milzano - parr.: Bolognini - Serassi (1839, perfez. 1855); Pedrini (1982). Mocasina - parr.: Serassi (1845). Molinetto - parr.: T. Tonoli. Monno - parr.: Bossi. Montecchio - parr.: Bossi. Monte Maderno - parr.. sconosciuto; Tonoli. Monterotondo - parr.: Tonoli. Monticelli Brusati - parr.: Sgritta (1865). Monticelli Brusati "S. Zenone" antica parr.: sconosciuto (sec. XVIII). Monticelli d'Oglio - parr.: Tonoli. Montichiari - parr.: Antegnati?; Macchini (1760 c.); Bernasconi (1895). Rest. Pedrini 1988. Montichiari "S. Pancrazio": rest. Giov. Pansieri (1836). Montichiari: chiesa del Suffragio: rest. Giov. Pansieri (1836). Monti di Rogno - parr.: Bossi. Montirone - parr.: Cadei. Montisola: fraz. Masse: rest Giov. Pansieri (1836). Mura - parr.: A. Amati (1802 - 1804); Amati (1847); G. Zamboni (1876); G. Marchesini (1884); Bianchetti (1914). Muscoline - parr.: sconosciuto; Amhond; elettrico (1947). Muscoline "Sant. Madonna del Carmine" fraz. S. Quirico: sconosciuto (sec. XVIII); P. Fancini; (smontato). Muslone - parr.: Tonoli; Bianchetti e Facchetti (1891 - 1903). Nadro - parr.: sconosciuto (sec. XIX); Bianchetti. Nave - parr.: Bolognini (metà sec. XVIII); Tonoli (metà sec. XIX); rest. Aldofredi: Navono - parr.: Orlandi (perduto). Niardo - parr.: Tonoli (1862). Nigoline Bonomelli - parr.: Sgritta; rest. Antonietti di Iseo (1906); A. Maccarinelli (1926), S. Aldofredi (1988). Nigoline "S. Eufemia": sconosciuto (sec. XVII). Nozza - parr.: sconosciuto (sec. XVII); Tonoli (1830); Serassi (1830); D. Porro (1902); Maccarinelli (1962). Nuvolento - parr.: Tonoli. Nuvolento "Madonna della Neve": Tonoli. Nuvolera - parr.: Tonoli; Inzoli (1883); Porro (1902). Odeno - parr.: sconosciuto (proveniente dal Pio Istituto Orfanelli); Bianchetti - Facchetti (1896). Odolo - parr.: Nicolini (1667); Ruffatti (1669). Offlaga - parr.: Bolognini (1747 - 48); ampi. Acerbis (1820); Tonoli (1880); D. Porro (1908); Nicolini (1930). Offlaga "Sant. della B.V. della Formica": Tonoli?; Porro - Maccarinelli (1893); rest. Maccarinelli (1920). Ome - parr.: Amati (1893); T. Tonoli (1882); Sgritta; Pedrini (1965). Ono Degno - parr.: Gir. Zavarise (1792 c.); G. Marchesini (1870); G. Bianchetti e C. (1904). Ono Degno "Sant. B.V. delle Lacrime": Perolini (1835); G. Marchesini (1884); G. Bianchetti (1904). Ono S. Pietro - parr.: Perolini (1830); Mottironi. Oriano - parr.: Bolognini; Serassi. Orzinuovi - parr.: Serassi (1829); Inzoli (1872); agg. Remondi (1883); rest. B. Derada. Orzinuovi "B.V. Caravaggio": Inzoli (1872); aggiunte, Remondi (1883); organo nuovo coli. V. Petrali. Orzivecchi: costr. 1757; Tamburini di Cremona (1904), rest. Frigerio - Maccarinelli - Fusari (1922). Ospitaletto - parr.: Bolognini; Amati?; Giudici; Inzoli. Ossimo Inf. - parr.: Callido. Ossimo Sup. - parr.: Bossi; Manzoni. Ovanengo - parr.: Nicolini (1925). Padenghe sul Garda - parr.: Tonoli. Padergnone - parr.: Tonoli (1868); Maccarinelli (1939). Padernello parr.: G. Bossi (1833); Maccarinelli (1939). Paderno Franciacorta - parr.: Bianchetti (1909). Paisco - parr.: Bossi. Paitone - parr.: Tonoli; rest. Gaia (1990). Paitone "Sant. B.V. di Paitone": Porro. Palazzolo - S. Cuore - parr.: moderno. Palazzolo "S. Maria Assunta" - parr.. Antegnati; Callido; Lingiardi (1876); rest. Piccinelli (1993). Palazzolo "S. Pancrazio - parr.: sconosciuto (sec. XIX) Gritta? Paratico - parr.: Cadei - Sgritta. Paspardo - parr.: Porro. Passirano - parr.: Antegnati; Sgritta (1883); Maccarinelli (1955). Pavone Mella - parr.: Callido e Bossi (fine sec. XIX). Pedergnaga parr.: Bolognini; G. Tamburini. Pedrocca - parr.: moderno, Balbiani (1934). Peschiera Maraglio - parr.: Serassi (1799); Sgritta. Pezzaze - parr.: Sgritta (1872); Codini (1911). Pezzo - parr.. Bianchetti. Pezzoro - parr.: Tonoli. Piamborno - parr.: Tonoli (trasferito a Malpaga di Casto); Pedrini. Pian Camuno - parr.: Bossi (1850 c.). Piane d'Artogne - parr.: Grigolli. Pievedizio - parr.. Bolognini; Tonoli; Pedrini (1923). Pilzone - parr.: A. Bossi. Piovere - parr.: G. Venturelli?; Tonoli. Pisogne - parr.. Antegnati; Serassi - Locatelli (1856); rest. Piccinelli (1960). Pisogne "Natività di M.V." fraz. Govine: Bianchetti. Plemo - parr.: Porro. Polpenazze - parr.: coli. Stefanoni, Capitanio, Pasini, Landi (1894). Polaveno - parr.: sconosciuto (sec. XVII?); nuovo (metà 800). Polaveno "fraz. S. Giovanni" parr.: Codini (1911). Pompiano parr.: (moderno?). Poncarale - parr.: Bolognini; (bruciato). Ponte Caffaro - parr.: sconosciuto (sec. XIX); rifatto meccanico da F. Pedrini (1920 - 1933); rest. G. Rutelli (1958). Pontedilegno - parr.: Mottironi (metà 800); Maccarinelli e C. (1891 - 92); rest. E. Piccinelli (1987). Pontevico - parr.: Serassi (1846); bruciato. Pontevico "Q.P. della Misericordia": Antegnati. Pontoglio - parr.: Serassi (1812); L. Marchi (1836). Porzano - parr.: Bianchetti (1881 - 1903). Pozzolengo - parr.: Antegnati B. (1600 c.); Zanfretta (1881); rest. Inzoli 1987. Prabione - parr.: T. Tonoli (1838). Pralboino parr.: Bernasconi. Prandaglio - parr.: sconosciuto; F. Flocchini (1948). Precasaglio - parr.: Tonoli. Preseglie - parr.: Bolognini - Serassi (1845) rest. Piccinelli (1987). Preseglie "Santuario": Orlandi Felice (1762). Presegno - parr.: sconosciuto; Bianchetti - Facchetti (1897). Prestine - parr.: Grigolli. Prevalle S. Michele - parr.: Bolognini (sec. XVIII); Tonoli. Prevalle S. Zenone - parr.: Bolognini (sec. XVIII); Tonoli - Bianchetti (1906). Provaglio d'Iseo - parr.: L. Amati (1830). Provaglio Sopra - parr.: P. Francini (1905); rest. (1929). Provaglio Sotto - parr.: acquistato (1805); rest. G. Marchesini (1896). Provezze - parr.: Giudici (1864); Piccinelli (1966). Puegnago - parr.: Bianchetti. Qualino - parr.: Tonoli. Quinzanello - parr.: Bossi (1846 - 1855); Nicolini (1931). Quinzano d'Oglio - parr.: Serassi (1855), Parietti (1885). Quinzano d'Oglio "Crocifisso" (cimitero): organo antico. Quinzano d'Oglio "Natività della B.V." (antica pieve): Antegnati; Carlo Traeri. Quinzano d'Oglio "S. Giuseppe" (sec. XIX); senza canne. Quinzano d'Oglio "S. Rocco": Antegnati. Remedello Sotto - parr.: Tonelli (sec. XIX) sconosciuto. Rezzato - parr.: moderno; rest. Luigi Gaia (1988). Renato "Sant. Madonna di Valverde": Bonatti (1712); rest. Maccarinelli (1956). Rino di Sonico - parr.: Bianchetti; (ora elettrico). Rivoltella, sul Garda - parr.: Zanfretta; rest. Formentelli. Rodengo - parr. Abbazia: Bolognini (1768); Bianchetti - Facchetti (1910); ora traz. elettrica - Inzoli (1977). Roè Volciano - parr.: sconosciuto (sec. XVIII); D. Porro (1897). Rogno - parr.: Tonoli; rest. Luca Chiminelli (1993). Roncadeile - parr.: Porro - Maccarinelli. Ronco di Gussago parr.: Bolognini (1744); Sgritta e Giudici (1858). Rovato - parr.: Antegnati; Antonio e Luigi Cadei (1806); Felice Cadei (1855); Sgritta (1869 - 1887); Foglia (1887); Riboli (1894); Roberti (1906); Pedrini (1968); Piccinelli (1980). Rovato "Annunciata sul monte Orfano": Antegnati. Rovato "S. Rocco": Perolini (1793). Rudiano - parr.. Serassi (1827); Inzoli (1870); riform. Vinc. Petrali; rest. Tamburini (1985). Sabbio Chiese: parr.: sconosciuto (sec. XVIII); Tonoli; nuovo di Pedrini (1949). Sabbio Chiese "Sant. dell'Annunciazione sulla Rocca": sconosciuto (sec. XVI - XVII); G. Marchesini (1895). Sacca - parr.: Bossi. Saiano - parr.: Pedrini (1963); rest. Aldofredi (1989). Sale di Gussago - parr.: Porro (1904). Sale Marasino - parr.: Bolognini (1754); Porro. Sale Marasino "S. Maria della Neve" fraz. Gandizzano: sconosciuto (sec. XIX); Porro (1911). Salò - parr.: Baldesani teutonico (1489); ditta Antegnati (1546); Thomio Migliorini (1626); Bolognini, Serassi (1865); Inzoli (1880 rest.). Salò "S. Bernardino": Antegnati, Inzoli (1880) collab. G. Pasini. Salò "S. Giovanni Decollato": Bianchetti - Facchetti (1898). Salò "Madonna del Carmine": Serassi. Salò "Visitazione": Bonatti (1716); Montesanti (1827); G.B. Acerbis (1847); A. Dusi (1849); Piccinelli (1862). Salò "S. Cuore" villa S. Caterina: Tonoli. S. Anna di Rovato - parr.: Bianchetti (1898). S. Colombano di Collio - parr.: sconosciuto (sec. XIX); Perolini (1859) e altri. S. Faustino di Bione - parr.: A. Pedrini (1961). S. Felice del Benaco - parr.: Antegnati e altro sconosciuto (sec. XVIII). S. Gallo - parr.: Bianchetti. S. Gervasio Bresciano - parr.: Bolognini (1708); Callido (1787); Serassi (1855); rest. Tonoli (1881); rest. Sora (1906); rest. Inzoli - Bonizzi (1992). S. Giovanni di Polaveno - parr.: sconosciuto (sec. XVII); G. Codini (1911), nuovo. S. Vigilio di Rogno - parr.: Bossi. S. Vigilio V.T. - parr.: Serassi (1860). S. Vito di Bedizzole - parr.: sconosciuto (sec. XIX). S. Zeno Naviglio - parr.: sconosciuto (sec. XIX); Tonoli. Santicolo - parr.: Tonoli. Sarezzo - parr.: Callido (1776); E. Sgritta (nuovo); M. Damiani (1937); P. Dagnolo (1959); rest. Piccinelli (1992). Saviore - parr.: Mottironi. Sellero - parr.: Tamburini (1914). Seniga - parr.: Bolognini; Frigerio - Fusari - Maccarinelli (1919 - 1926). Serle - parr.: Tonoli (su altro). Serle "B.V. di Caravaggio": Tonoli (abbandonato). Sermerio di Tremosine - parr.: Brunori (1854). Sirmione parr.: sconosciuto e altri (sec. XVIII). Siviano - parr.: C. Bossi (1807). Siviano "S. Rocco" fraz. Masse: (inizi 700). Siviano "S. Severino" fraz. Senzano: (metà sec. XVII). Siviano "Sant. della Ceriola": Serassi (scomparso). Soiano del Lago - parr.: A. Franchini di Montichiari (sec. XVIII). Sonico - parr.: Bianchetti. Sopraponte parr.: sconosciuto (sec. XVIII); P. Fancini (1935). Soprazocco - parr.: sconosciuto, distrutto (1960 - 1961). Stadolina - parr.: Mottironi. Sulzano - parr.: Bossi (1840 - 50).Tavernole sul Mella - parr.: Bianchetti (1909). Teglie di Vobarno - parr.: Bolognini; Pedrini (1925). Temù parr.: Tonoli e altri. Terzano - parr.: Bossi. Tignale parr.: Dam. Damiani - Bonatti - Tonoli. Tignale "Sant. Montecastello": Damiani; Tonoli. Timoline - parr.: docum. 1797; rest. F. Cadei (1841); Sgritta (1894); Frigerio - Maccarinelli - Fusari (1902 - 1922); L. Gaia (1993). Toline - parr.: Bossi - Sgritta. Torbiato parr.: Luigi Cadei (1802); rest. Serassi (1869); Sgritta (1895); Roberti (1908); L. Gaia (1992). Toscolano - parr.: Antegnati e Damiani (1822); rest. Inzoli - rest. Bonizzi (1987). Toscolano "S. Giorgio": Bianchetti. Travagliato - parr.: Bolognini (sec. XVIII); Tamburini. Tremosine Pieve - parr.: Callido. Trenzano - parr.: Tonoli, recentemente restaurato. Treviso Bresciano - parr.: G. Doria (1765); Bianchetti - Facchetti (1898); rest. Pedrini (1963). Valle di Saviore - parr.: Tonoli. Vallio Terme - parr.: Tonoli e altri. Vallio "Sant. B.V. di Mangher": sconosciuto (sec. XVIII). Vello - parr.: Nicolini. Verolanuova - parr.: Facchetti (1540); Lingiardi (1873); Bianchetti (su progetto di A. Bambini). Verolavecchia - parr.: Serassi (1837). Verziano - parr.: Bolognini (?) (1705); Sgritta (1894), rest. Formentelli (1970). Vesio di Tremosine - parr.: Callido (1768) rest. Mascioni 1988. Vestone - parr.: sconosciuto (sec. XIX); Carlo Serratrice (1915 - 16). Vezza d'Oglio - parr.: sconosciuto (sec. XIX) restauro. Vico di Edolo parr.: Perolini. Villa Carcina parr.: Callido, D. Porro e C. (1892) nuovo; rest. Pedrini. Villachiara parr.: Tamburini (1914); rest. Tamburini (1986 - 1987). Villa di Lozio - parr.: Callido. Villa di Salò - parr.: Bolognini (?); Bianchetti - Facchetti. Villa d'Alegno - parr.: Tonoli. Villanuova sul Clisi - parr.: Bolognini; Nava Carlo (1871); Maccarinelli (1942 - 43). Ville di Marmentino - parr.: Sgritta. Vione - parr.: Santambrogio (BG). Virle Treponti - parr.: Bolognini e Inzoli Bianchetti. Visano - parr.: Bolognini e Porro. Vissone - parr.: Bossi; rest. Pedrini 1972. Vobarno - parr.: sconosciuto (sec. XVIII); L'Organaria di Maritan e Giacom di Padova (1962). Volpino - parr.: Sora. Voltino di Tremosine - parr.: sconosciuto (sec. XIX) con rifacimenti. Zanano - ex parr.: Tonoli (nuovo) rifatte le canne di facciata e pulito da Aldofredi. Zocco - parr.: Tonoli - Bianchetti (1891 - 1903). Zone - parr.: Sgritta (metà sec. XIX). Zone "S. Ippolito e Cassiano": Perolini (1759) senza canne.