OLDRADO di Lampugnano

OLDRADO di Lampugnano

Sec. XV. Abile consigliere di Filippo Maria Visconti venne nel 1426 da lui inviato assieme a Giacomino da Costiole come governatore di Brescia. Ebbe pieni poteri «con libertà di apichar senza far processo ne scrittura». Ma si trovò di fronte ad una situazione sfavorevole. Cercò di acquistarsi le simpatie dei bresciani, già ormai sempre più orientati verso Venezia, con sgravi fiscali sul pane, sul vino, sulla carne, ecc. Concessioni speciali rilasciò a Asola, oppressa da spese per alloggi e forniture militari e a Chiari e agli abitanti della Valtrompia e della Valsabbia nella speranza di attrarli nell'orbita viscontea. Tenne poi un atteggiamento ambiguo cercando di ottenere nel gennaio 1427 la dedizione dei Bresciani a Venezia.