ODONE Angelo

ODONE Angelo

Sec. XIX-XX. Colonnello, abitante a Brescia. Nella I guerra mondiale ebbe riconoscimenti per azioni di guerra ad Isola Marasini e Calussa nel maggio-giugno 1915 per aver gettato un ponte sull'Isonzo in presenza del nemico. Nel novembre 1917 gli veniva assegnata la medaglia d'argento al v.m. perché «in molteplici azioni, con fermezza e coraggio mirabili, davanti al nemico gettò e distrusse ponti agevolando il ripiegamento di una armata. A Latisana impugnando moschetto ed incuorando le truppe sotto il fuoco delle artiglierie nemiche di piccolo calibro che battevano la zona dei ponti, presso il passaggio fu ultimo ad abbandonare il ponte di equipaggio in fiamme dando luminoso esempio di alte virtù militari». Latisana sul Tagliamento, 28 ottobre - 1 novembre. Pieve Paludello (Vecchio Piave), 11-13 novembre 1917. In azioni a Grave di Papadopoli del 23-28 ottobre 1918 gli veniva assegnata un'altra medaglia d'argento con la motivazione: «Nel periodo preparatorio del forzamento del Piave eseguiva ardite ricognizioni oltre le linee delle vedette per la scelta dei passaggi. Nei giorni dell'azione destinato ad operare col Corpo d'Armata Britannico dirigeva i traghetti, la costruzione di passerelle e successivamente quella di un ponte di equipaggio, con calma e coraggio malgrado l'infuriare del fuoco nemico, trascinando con l'esempio i propri dipendenti e destando l'ammirazione degli stessi alleati». Grave di Papadopoli, 23-28 ottobre 1918.