ODOLINI fratelli

ODOLINI fratelli

Holding alimentare iniziata con Pietro Odolini, prima salariato poi commerciante di pesche e realizzata dai suoi nove figli. Partendo dallo slogan «dal produttore al consumatore», a bordo di un vecchio Dodge residuato bellico americano, trasbordavano a Milano le cassette di frutta; d'inverno si arrangiavano tagliando e vendendo legna. Nel '57, in via Patrioti in città (dove adesso sorge l'Autosilo) viene aperto il primo negozietto di frutta; nel '62 è la volta di un secondo negozio in via Magenta (dove oggi c'è Coin), poi, nel '67, alla Stocchetta. La frequentazione con l'Ortomercato fa conoscere agli Odolini Faustino Anselmi, già allora fra i più importanti grossisti sulla piazza e li avvia verso sviluppi sempre maggiori. Nel 1966 fondarono una holding con alcuni negozi di frutta e verdura, che si sviluppò con la creazione dell'Italgros, un supermercato con sede in Castenedolo. Nell'ottobre 1986 veniva aperto il supermercato d' Orzinuovi cui si aggiunsero nel 1987 l'Italmark, un supermercato di S. Eufemia. Nel 1988 la holding raggruppava nell'Italgros e nell'Italfrutta in tutta la provincia già 22 supermercati e 4 ipermercati coprendo l'8 per cento del mercato alimentare bresciano, con 500 dipendenti. Nel 1988 il gruppo acquista le strutture della Bober di Carpenedolo e la Palini legno di Pisogne, creando nuovi supermercati. Nel 1989 realizza alla Baitella d'Ospitaletto un centro commerciale esteso su 50 mila mq.