ODOLINI, ditta

ODOLINI, ditta

Sorta nel 1879 quale officina per la costruzione di piccoli motori industriali, si specializzò poi nella produzione di banchi per prova di apparecchiature Diesel ed elettriche, organi interni (pompanti e valvoline) delle pompe di iniezione e iniettori. Nel 1928 Carlo e Catullo ormai proprietari di una fortissima officina di magneti ed accessori per automobili di via XX Settembre a Brescia, introdussero il magnete spinterogeno. Un organo delicato e silenzioso del motore ottenuto mediante l'unione di un piccolo apparato formante un corpo omogeneo con il magnete, capace di dare sicurezza completa al funzionamento continuo. Uno dei suoi più grandi vantaggi consisteva nella riserva di accensione che avveniva istantaneamente mediante la corrente generata da una piccola batteria di accumulatori che andava alla bobina di spinterogeno. Col magnete spinterogeno le due accensioni potevano funzionare indipendentemente a volontà del pilota, poiché collegava pregi e manchevolezze di entrambi i sistemi di accensione, formando un unico blocco semplice, armonico e sicuro, che permetteva l'intrapresa ed il raggiungimento della meta di qualsiasi lungo viaggio. Gabriele d'Annuncio lo volle applicato sui motori da strada, lacuali ed aerei. Gli inventori, a ragione, considerarono il desiderio del poeta soldato come un primo premio e lusinghiero riconoscimento alla loro fatica. La ditta costruiva, fra altre applicazioni speciali, banchi di prova attrezzati per il collaudo degli equipaggiamenti elettrici degli automezzi.