OBIZI de' Pazzi Pier Mattia

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OBIZI de' Pazzi Pier Mattia

Sec. XVI. Di Orzinuovi. Di famiglia facoltosa proprietaria dell'Alderina, nel 1582 vinse in Roma il ricco lotto del «Tappeto gioiellato di perle, rubini, diamanti e altre pietre preziose» del valore di 12.300 scudi, già dell'imperatore Carlo V, che l' aveva avuto in dono dal re di Napoli. L'Obizi, già facoltoso, dopo la nuova fortuna si trasferì definitivamente a Roma ed in quella città visse fino alla morte. Nel 1597 istituì un legato per la distribuzione di medicinali ai poveri e doti alle nubende povere e a favore delle zitelle presso le Suore di S. Chiara, oltre che un dato numero di messe da celebrarsi in S. Francesco e nella Parrocchia e fatto obbligo alla Parrocchia di far dipingere il suo stemma su una porta della chiesa stessa (ciò che sarà fatto) e su quella della Pieve. Questo poi venne cancellato nel 1797.