OBERDAN Guglielmo

OBERDAN Guglielmo (G. Oberdank)

(Trieste, 1858-1882). Irredentista, studente di ingegneria, disertore nel 1875 dell'esercito austriaco, fuggì a Roma. Nel settembre del 1882 organizzò con Donato Ragosa un attentato all'imperatore Francesco Giuseppe durante una sua visita a Trieste. Tradito da spie fu arrestato. Nel dicembre 1882 venne impiccato. Poco dopo la sua tragica morte gli venne decretata a Brescia una lapide che, proibita dalle autorità governative, venne riposta in una sala della Società democratica delle Patrie battaglie che l'aveva promossa. Il 20 dicembre 1916 essa venne posta in piazza Martiri di Belfiore nella facciata del palazzo del Broletto. Essa suona: "Austria paurosa feroce / spezzò la vita di Guglielmo Oberdan / col sangue dei martiri / segnano i popoli / la fine dei tiranni / accanto al patibolo del giovane eroe / sorge la stella / foriera di libertà / alle italiche terre irridente / XX Dicembre MDCCCLXXXIII". Era stata dettata da Cesare Nova.