NOVA Brescia

NOVA Brescia

Località nel S del Brasile vicino all'Arrojo Das Pedras (Ruscello delle Pietre) a Rio Grande do Sul. Ha preso tale nome dalla presenza e dalla operosità di un buon numero di bresciani dei quali furono pionieri Giovanni Dalmora e Santo Titton. Giunti nel 1902 e stanziatisi nelle due località della zona «Encantado» e Arrojo de Meio, essi vennero raggiunti nel 1906 da Antonio Dall'Oglio, Giovanni Magagnini e Battista Recco, che vi seminarono il primo granoturco, il cui primo raccolto venne nel 1907 distrutto da un'invasione di cavallette. Nel frattempo nel 1905 era sorta la prima cappella, cui seguì nel 1912 la prima scuola; nel 1924 vi sorse un piccolo ospedale, la cui prima direttrice fu Suor Assunta Marchetti, tenuto dalla congregazione del S. Cuor di Gesù. Nel 1915 venne fondata la parrocchia di cui fu parroco don Giovanni Morelli. Lo sviluppo della cittadina fu rapido. Nel 1919 vi venne installato il telefono. Nel 1938 oltre alla fondazione dell'ospedale «S. Giovanni Battista», Nova Brescia veniva eretta a distretto con il nome di «Tiradentes». Nel 1944 veniva imposto il nome di Canabarro, mentre nel 1950 la cittadina veniva chiamata ufficialmente «Nova Brescia». Seguivano nel 1952 l'erezione della Cattedrale, nel 1956 l'istituzione di una scuola normale, diventata poi Ginnasio. Nel 1964 Nova Brescia acquistava autonomia amministrativa come municipio del Rio Grande e nel 1965 aveva il suo primo sindaco nella persona di Arlindo Deves, cui seguirono Arlindo Simonetti e Jair Guilhermo Caumo. Nel 1974 vi veniva aperta una filiale della «Caixa Economica Estadual», veniva fondato il sindacato rurale e istituito l'insegnamento di secondo grado. Da 12 mila abitanti nel 1970 nel 1987 erano ridotti a 6 mila. L'attività principale era la «chirrasqueria» cioè spiedini di carne ai ferri. Vi si tiene il «Festival da mentira» cioè il festival della menzogna.