NAVARINI Giuseppe

NAVARINI Giuseppe

(Brescia, 2 settembre 1878 - 22 dicembre 1965). Di Giovanni Battista e di Anna Fornasini. Nobile. Ingegnere industriale, studiò a Padova e a Torino. Tecnico di grande versatilità e capacità fu, nel 1903, fondatore, animatore e amministratore della Società Meccanica Bresciana, uno dei più grossi complessi industriali. Nel 1911 progettò gli impianti della «Società Nazionale dei radiatori» (poi «Ideai Standard») della quale seguì gli sviluppi. Fu inoltre tra i dirigenti tecnici della Brixia Züst e di stabilimenti di Carcina. Fu tra i primi ad applicare la tecnica del cemento armato. Fu, dal 1902 al 1907, membro della Commissione amministratrice degli Ospedali Civili, della Commissione delle case operaie di cui fu anche propugnatore. Fu tra i progettisti delle Cucine economiche. Eletto nel 1905 nella lista cattolico-moderata, fu consigliere comunale e, nel 1906 venne nominato assessore, carica che tenne poi in più tornate amministrative. Caldeggiò la municipalizzazione del servizio tramviario e l'assunzione, da parte del Comune di Brescia, della officina elettrica di Calvagese. Nel 1913 presentò il progetto dell'impianto idroforo di Gambara. Si interessò poi agli acquedotti, all'illuminazione pubblica, al piano regolatore, alle ferrovie, ai pompieri. Fece parte di commissioni, tra le quali quella igienico-edilizia (1922-1923), di vigilanza al servizio delle pubbliche vetture. Fu azionista della «Sentinella Bresciana»; dal 1925 fece parte dell'amministrazione della Scuola Moretto. Fu inoltre revisore dei conti nel collegio degli ingegneri e architetti. Nel 1928 progettò gratuitamente la Casa dei Sindacati. Fin dalla giovinezza fu appassionato di fotografia, ottenendo riconoscimenti.