NAVARINI Giovanni Battista

NAVARINI Giovanni Battista

(Cartigliano Veneto 29 aprile 1829 - S. Polo, 19 settembre 1901). Di Giuseppe Andrea e di Orsola Albertini. Laureatosi in medicina a Padova fu dal 1854 al 1855 assistente di cattedra al prof. Vanzetti che lo apprezzò; fu medico condotto a Codogno (Milano) e poi nel 1856 a Salò. Nel 1859 si dedicò a Desenzano alla assistenza dai feriti di guerra. Tenne poi dal 1862 per 32 anni il primariato nell'Ospedale di Brescia. Collaborò alla Società bresciana d'igiene, al periodico «Vita», fondati nel 1882. Fu nel 1890 tra i promotori della Associazione Medica di cui fu presidente fino alla morte; fu, inoltre, membro della Commissione degli asili di carità per l'infanzia, Presidente della Commissione dell'Ateneo per l'istituzione dei sanatori e per combattere la tubercolosi. Di un sanatorio fu promotore nel 1899. Versatile, colto, fu musicofilo appassionato. Morì per una caduta in un fossato alla "Borgognina" di Castenedolo, dove abitava. Il 31 agosto 1868 aveva sposato Anna Fornasini figlia del dott. Ottavio e di Teresa Saleri, figlia dell'avv. Giuseppe Saleri. Pubblicò nei «Comentari dell'Ateneo di Brescia»: «Valore degli esperimenti sui bruti in terapia» (1874, p. 48); Relazione sulla cremazione della salma del cav. Alberto Keller in Milano, nel 22 gennaio 1876. An. 1876, p. 27; Rapporto della Giunta speciale, composta dei dr. R. Rodolfi, G. Giulitti, ing. B. Reccagni, G. Nember e dell'A., relatore, sui lavori presentati al concorso per un manuale o trattato d'igiene rurale. An. 1881, p. 213; Osservazioni allo studio della nevrectenia del dr. Marchioli An. 1882, p. 154; Intorno al libro "La vie, etudes et problèmes de biologie gènèrale, par E. Chauffard" An. 1886, pag. 114. (Ms.); Per la fondazione d'un sanatorio a cura dei tubercolosi in Brescia, anno 1899, pag. 23.