NAVARINI

NAVARINI

Famiglia patrizia di Venezia stabilitasi nel sec. XIV a Bassano, si divise poi nel sec. XV in vari rami, uno dei quali si trasferì, agli inizi del sec. XIX, a Genova. Di antica nobiltà bassanese venne iscritta nell'Elenco di quei nobili, approvato dalla Repubblica Veneta con ducale del 5 settembre 1726. Francesco Antonio di Stefano e Angelo di Orazio furono confermati nobili il 20 ottobre 1822 e il 27 settembre 1847. I Navarini si trasferirono nel Bresciano con il medico Giovanni Battista (v.). Dalla moglia Anna Fornasini ebbe Giuseppe (Brescia, 15 giugno 1869 - 12 ottobre 1877), Teresa (Brescia, 11 luglio 1870, sposa al dott. Ettore De Franceschi), Maddalena (n. a Brescia il 26 dicembre 1872, sposata all'ing. Carlo Battaglia di Foggia e m. a Milano il 15 maggio 1904) e Giuseppe (n. a Brescia il 2 settembre 1878), sposato con Laura Benedetti dalla quale ebbe Ottavio (n. a Brescia 30 aprile 1913) che sposa Carla Prencipe, da cui: Laura (sp. Rodolfo Bellofiore Briottone); Giovanni Battista, (sp. Paola Berardi, da cui Maria); Alessandro (sp. Muriel Rouyn); Gaetano (n. a Brescia 5 marzo 1923) sp. Elisa Merico, da cui Marilina. La nobiltà venne riconosciuta con D.M. il 5 maggio 1901. La famiglia è iscritta nel libro d'Oro della Nobiltà Italiana nell'Elenco ufficiale col titolo di nobile (maschile e femminile); arma: "di rosso, al barco antico di un palo crociato, colla vela spiegata, il tutto di argento e natante verso sinistra in un mare al naturale"; cimiero: "una penna di struzzo di argento fra due di rosso"; la parentela dell'avv. Giuseppe Saleri con i Fornasini ed il ramo più recente dei Navarini, portò a questi un ricco archivio ancora conservato a Castenedolo nella casa padronale della cascina "La Borgognina".