NATALI Pietro

NATALI Pietro

Sec. XVIII. «Artista non mediocre , secondo Sandro Guerini, parte dalla stessa matrice culturale di Francesco Savani e Pietro Scalvini, ma giunge ad un tipo di pittura più rilisciata e meno franca». L'apprezzamento è confermato dall'incarico della decorazione a fresco, assieme al Monti e al Sassi, del santuario di S. Maria dei Miracoli. Intorno al 1750 dipingeva per la parrocchiale di Villa Carcina la pala con Madonna con Bambino e i SS. Giuseppe, Gaetano, Carlo Borromeo, Antonio di Padova, Luigi Gonzaga e l'Angelo Custode, opera definita dal Guerini assai bella e interessante. A Nave aggiunse alla pala di S. Anna esistente nella parrocchiale, ridipinta da Giulio Motta, la scena del trasporto dai colerosi.