NASTROTECA Fratelli Milani, per non Vedenti

NASTROTECA Fratelli Milani, per non Vedenti

Intitolata ai fratelli Carlo e Giulia Milani (v. Opera diocesana Carlo e Giulia Milani), fu aperta a Brescia nel 1974 come agenzia di distribuzione del materiale prodotto dal «Centro nazionale del libro parlato» di Roma. Dal 1980 cominciò a registrare in proprio cassette di testi di vario genere da prestare gratuitamente in ascolto a domicilio ai soci, allargando la sua attività di produzione ad associati del Nord Italia (soprattutto Lombardia, Liguria, Piemonte, Val d'Aosta) e ad alcuni paesi esteri. È in collegamento con tutte le sedi dell'Unione Italiana Ciechi. Attualmente dispone di circa 5.000 titoli registrati in più di 75.000 cassette. Dal 1986 esce la rivista «Il semestrale» che riporta tutti i libri registrati nel semestre precedente, con recensione. La nastroteca contava, nel 1991, 1.249 utenti sparsi sul territorio nazionale, dei quali 192 bresciani, con un totale di quasi tredicimila volumi letti. La nastroteca si avvale di contributi saltuari, per lo più di privati, di vario genere, soprattutto attrezzature (duplicatore, stampante Braille, nastri, nastrocassette ecc.). Nel 1992 il presidente è Alberto Tomasoni; ci sono poi un consiglio di amministrazione operativo, una commissione scelta libri da registrare e un direttore di sede.