NASCIMBENE Leone

NASCIMBENE Leone

Di Torino. Trasferitosi a Rivoltella sul Garda. Farmacista volontario nelle due guerre mondiali, ebbe due medaglie d'argento al valor militare, una guadagnata a Fieri in Albania il 24 agosto 1918 per essersi offerto spontaneamente di comandare un manipolo incaricato di far tacere una mitragliatrice nemica, si lanciava nel vivo della lotta, trascinando i suoi uomini per virtù di magico esempio. Ferito gravissimamente incuorava i soldati a continuare. Emigrato all'estero ritornò di nuovo in Italia per partecipare alla II guerra mondiale come capitano di fanteria. Assegnato ad un reparto destinato a difesa costiera, chiedeva ed otteneva di essere trasferito in un reggimento particolarmente impegnato. Assunto a Deir el Shain (a S di Alamein) il comando di una compagnia, nel corso di un violentissimo attacco notturno nemico di carri armati, egli, secondo la motivazione della II medaglia al v.m. «fuori da ogni riparo, con l'esempio e coraggio indomabile e con parole di fede, guidava gli uomini al combattimento incitandoli alla resistenza ad oltranza. Ferito gravamente ad un polmone, rifiutava di lasciare il posto di combattimento e, costretto ad allontanarsi in barella, proclamava fieramente a quanti si preoccupavano di lui che nulla conta, per il soldato d'Italia, se non la Vittoria».