NAIMAN Giacomo

NAIMAN Giacomo

Sec. XVII. Figlio del segretario del re di Polonia, luogotenente colonnello, dai diari dei Bianchi descritto come «gentilissimo e benissimo all'ordine» ed oriundo, secondo lo stesso diario, di Bormit città principale in Alemagna. Coinvolto il 9 dicembre 1625 in una rissa fra soldati svizzeri ed italiani e avendo abbandonato le guardie a Porta Pile viene giustiziato con il suo sergente ed il caporale. Questi, essendo «eretici» andarono al patibolo «allegri e contenti».