MUSSI Giovanni

MUSSI Giovanni

(Pontoglio, 4 febbraio 1835 - Rovato, 15 novembre 1887). La famiglia si trasferì poi a Coccaglio e infine a Rovato. Studiò a Chiari dove ebbe insegnante Bernardino Varisco. Studiò legge e si laureò a Padova da dove insieme a Giuseppe Guerzoni emigrò in Piemonte. Con la XIII legislatura (20 novembre 1876) entrò alla Camera rappresentando il Collegio di Chiari e prendendo attiva parte ai lavori parlamentari. Militante della sinistra ebbe subito spicco, facendo parte di giunte e commissioni e svolgendo relazioni su importanti disegni di legge. Nel 1878 fu dal Governo inviato in missione a Tunisi e nel marzo 1879 l'on. Depretis, che lo apprezzava, lo nominò prefetto a Udine, poi a Bologna e Venezia. Lasciò il seggio parlamentare il 22 maggio 1879. Come prefetto dovette affrontare molti contrasti ed inimicizie, ma Crispi, sebbene fosse già gravemente ammalato, nell'ottobre 1887 lo destinava prefetto a Genova. Pubblicista di polso fondò e diresse parecchi giornali fra cui «Il Diritto» e «L'Unione» di Milano. Ebbe numerose onorificenze fra le quali l'Ordine Mauriziano. Morì nel suo podere di Rovato accompagnato dal ricordo del re, della regina e dell'on. Crispi. Aveva sposato Martina Buffoli dalla quale ebbe due figli, Francesco e Faustino.