MUSIA

MUSIA

Roggia le cui sorgenti sono presso la frazione Molinetto di Botticino Mattina, ai piedi del monte Scarine. Un documento del 1031 accenna ad «acqua dicitur Muxiti». Il nome deriva dalla voce celtica o germanica «mos, mous» per luogo paludoso (come i fiumi Mosa e Mosella). Gravi danni fece spesso specie nel territorio di Rezzato. Dopo l'alluvione particolarmente disastrosa del 1976 venne creato dall'Università del Naviglio Grande a Botticino uno scolmatore per scaricare in località di Razzica Rezzato le acque del torrente nel Naviglio Grande e vennero effettuati interventi in varie località. Con il nome di Musia e Musiola sono chiamate due rogge derivate dalla sponda sinistra del Naviglio Grande nel territorio di S. Eufemia della Fonte, tra il monastero e la Rassega e si perdono sul territorio. Sono segnalate nel Registro di David Cantorini del 1462. Con il vaso Mora è amministrata da un consorzio irriguo con sede a Caionvico.