MUSEO Fototeca e Biblioteca della Fotografia e Cinematografia o Museo Nazionale della Fotografia

MUSEO Fototeca e Biblioteca della Fotografia e Cinematografia o Museo Nazionale della Fotografia

Ideato nel 1970, venne fondato nel 1975 da: Mario Benetti, Alberto Sorlini, Giancarlo Ghiroldi, Alberto Viganò, Alberto Cima, Carlo Becchetti, Romeo Zanoletti. È specializzato in fotografia, cinematografia, biblioteca, fototeca. È il solo esistente nella Regione Lombardia. Ha sede provvisoria in corso Zanardelli, 20, perché sta approntando la nuova sede, concessa dal Comune in corso Matteotti, n. 18, in due locali: un ampio salone (20 m x 8 m) e una sala piccola (3 m x 5 m) destinato alla biblioteca, fototeca e sala di proiezione. Metà del salone grande verrà occupato dalle vetrine contenenti fotografie, avori, smalti, placchette, strumenti tecnici, macchine fotografiche originali e cinematografiche. L'allestimento sarà cronologico. L'altra metà del salone sarà occupata dallo spazio espositivo per mostre nazionali e internazionali di fotografia che avranno corso continuativo per tutto l'anno. La proprietà del museo è del Cinefotoclub di Brescia fondato nel 1953. Il museo è stato istituito formalmente in Regione con atto n. 2 dell'1 dicembre 1983 e aperto al pubblico da tale data al palazzo Caprioli, indi in via S. Faustino, 43 in cinque locali. Poi avverrà il trasferimento a corso Matteotti, 18 perché la sede di via S. Faustino verrà ristrutturata per edilizia agevolata del Comune. Tutto il materiale del museo è regolarmente registrato in entrata ed inventariato. Fra le collezioni più pregevoli si annoverano la macchina fotografica, la prima del mondo, datata anno 1845 e numerose fotografie, le prime della storia e cioè degli anni dal 1839 (anno della scoperta della fotografia) al 1848. L'attività del museo: oltre alle esposizioni fotografiche a ciclo continuo, varie esposizioni di propri concorsi annuali, 48 lezioni e conferenze della propria scuola fotografica all'anno, 15-25 proiezioni specializzate all'anno. Il museo è membro dell'Associazione Europea per la storia della fotografia.