MOTORIZZAZIONE Civile

MOTORIZZAZIONE Civile

L'Ufficio Provinciale motorizzazione civile e trasporti in concessione (M.C.T.C.) fu istituito a Brescia con R.D. 5 maggio 1941 n. 370 come ufficio periferico dell'«Ispettorato generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione», con la denominazione di «Ispettorato compartimentale della Motorizzazione Civile e dei trasporti in concessione». Successivamente, con l'art. 8 D. Lgs. 7 maggio 1948 n. 557 le sedi degli «Ispettorati compartimentali» vennero stabilite nei capoluoghi di regione per cui Brescia divenne una sezione dell'Ispettorato compartimentale della Lombardia (che aveva sede a Milano). Con legge 31.10.1967 gli Ispettorati Compartimentali assunsero la denominazione di «Direzioni compartimentali della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione». La motorizzazione di Brescia, pur facendo sempre capo a Milano come direzione compartimentale, è dall'1 luglio 1988 amministrativamente indipendente. Negli anni '50 la Motorizzazione bresciana aveva sede in via XX Settembre e ne era direttore l'ing. Pietro Santini. All'inizio del 1957 fu trasferita in via Veneto, 3e. Negli anni Sessanta in via Veneto rimase solo l'ufficio autoveicoli e la direzione fu trasferita in via Crocifissa di Rosa, 50. Successivamente fu acquisito un ufficio patenti in via Gramsci e le prove degli autoveicoli venivano effettuate a Chiesanuova, nel piazzale dell'E.I.B. Nell'aprile del 1984 a S di Brescia, nella zona industriale della Noce, su un'area di 50mila mq, all'angolo tra via Grandi e via Ghislandi, si iniziava la costruzione della sede della Motorizzazione, per riunire tutti i settori sparsi per la città. Su progetto dello stesso direttore della Motorizzazione di Brescia, ing. Fabrizio Trasarti Battistoni e con i lavori effettuati dalla ditta Italedil furono realizzati: le palazzine uffici, la stazione di controllo, il centro prove autoveicoli, le rampe di diverse pendenze per le prove di spunto in salita, la pista di collaudo e fonometri, e l'edificio per la portineria, il bar e l'ufficio postale. Nel 1988 la Motorizzazione si trasferì nella nuova sede di via Grandi, 1. La Motorizzazione comprende due settori autonomi: la M.C.T.C. (Motorizzazione Civile Trasporti in concessione) e il C.P.A. (Centro Prove Autoveicoli). La M.C.T.C. si occupa di tutto ciò che riguarda la circolazione di ogni mezzo (autoveicoli, motociclette, rimorchi, imbarcazioni, mezzi agricoli ecc.), nonché dei trasporti in concessione (ferrovia Brescia-Iseo-Edolo, impianti sciistici ecc.) e del collaudo delle bombole del gas. Presso i suoi uffici si eseguono immatricolazioni, revisioni, consegna targhe, esami, patenti, collaudi ecc. Oltre al citato ing. Santini ne sono stati direttori gli ingegneri Ennio Bombagi, Armando Cesenni, Luigi Lucaferri, Fabrizio Trasarti Battistoni e dal 1991, l'ing. Cosimo Guadalupi. Negli anni 1978-79 fu istituito il Centro prove autoveicoli (C .P .A.), inizialmente come sezione di Milano e dall'1 gennaio 1988 come centro prove autonomo che tratta le omologazioni di veicoli da produrre in serie, effettua cioè prove sul prototipo (per es. prototipi per gli autobus Portesi, rimorchi Piacenza ecc.). Ha giurisdizione sulle provincie di Brescia, Cremona e Mantova. Ne sono stati a capo:. l'ing. Luigi Lucaferri (dopo aver lasciato l'incarico di direttore della Motorizzazione), l'ing. Giovanni Bianco e l'ing. Fabrizio Trasarti Battistoni.