MOSNIGA

MOSNIGA (in dial. Musnìga)

Frazione alta di Lumezzane S.A. (da cui dista c. 800 m) a m 684 s.l.m., vicina al passo per la valle del Garza. Nel Catastico del 1610 vi sovrasta una cava. Nei pressi vi è una abbondante sorgente d'acqua, detta Canone, ora condotta a S. Sebastiano. Probabilmente quest'acqua creava un piccolo pantano in qualche posto del fondo della Valletta, da cui il nome di Mosniga dalla voce celto-germanica moos = acquitrino, piccola palude. Ma siccome la cava sovrasta la frazione, il nome viene fatto derivare anche da «mosna» mucchio di terra, di sassi o catasta (Lorenzi). Mosniga è cognome veneto. L'Olivieri si rifà al nome personale Mucianus, che figura in sette lapidi del territorio bresciano. I suoi abitanti erano chiamati, un tempo, «i luff», (i lupi), nel senso di affamati, data la povertà del luogo e perché appartati sui monti. Le famiglie principali furono quelle dei Maratti, dei Ghidini, dei Frascio, dei Riboldi e dei Donati.