MORRA o Mora

MORRA o Mora

Gioco d'azzardo popolare di origine incerta, ma che si fa risalire addirittura ai tempi dei faraoni di Egitto. Viene giocato da due persone che stanno di fronte l'una l'altra che, protendendo simultaneamente la mano e stendendone una o più dita, gridano nello stesso tempo un numero inferiore a 11. Colui che con il numero gridato indovina la quantità delle dita distese, vince il colpo. Per indicare tutte le 10 dita, i giocatori gridano anche"töta" (cioè tutta) o "töcc" (tutte le dita). Prestandosi facilmente a frode, il gioco venne a lungo proibito. Molto diffuso nel bresciano comportò anche processi. Uno di questi, per una partita di morra finita in una lite, venne celebrato il 17 giugno 1930 e coinvolse parecchie persone di Niardo. Il gioco ha continuato ad aver fortuna e nel giugno 1989 due contadini di S. Paolo, Franco Bozzoni e Franco Bertolini, vinsero i campionati italiani.