MORO Giacomo Antonio

MORO Giacomo Antonio

Sec. XVII-XVIII. Di Carlo. Bresciano, fu processato per eresia e apostasia dal S. Officio di Verona. Abbandonato al foro secolare, venne l'11 luglio 1705 strangolato in carcere, e il suo cadavere, messo in un sacco, venne portato «fuori delli castelli» e gettato nel profondo dell'Adige.