MOROSINI Giuseppe Daniele

Versione del 1 ott 2018 alle 08:39 di Pgibe (Discussione | contributi) (una versione importata: Import volume 10)

(diff) ← Versione meno recente | Versione attuale (diff) | Versione più recente → (diff)

MOROSINI Giuseppe Daniele

(Angolo, 3 marzo 1856 - Darfo, 27 febbraio 1919). Sacerdote il 22 luglio 1880, fu fino al 1883 coordinatore a Pisogne, passando poi arciprete, vicario foraneo a Darfo. Zelante, attivo socialmente, contrastò il predominio liberale zanardelliano. Aperto alle istanze dei tempi nuovi e affiancato da laici attivi, che lui stesso aveva educato ai compiti di direzione e guida, incrementò la Società operaia cattolica e quella di Mutuo Soccorso. Unico caso in Valle, costituì in Darfo un istituto bancario, cioè la banca di San Faustino, che, aperta il 7 febbraio 1902, e subito incoraggiata da larghi consensi, si allargò presto nelle quattro agenzie di Breno, Marone, Ponte di Legno e Vilminore di Scalve. La banca, assorbita nel 1916 dall'Unione Bancaria Nazionale, ne seguì la sorte allorché quest'ultima, nel 1932, chiuse per fallimento, forse voluto dal governo fascista. Ma ciò non sminuisce affatto il merito dei due fondatori, cioè di don Morosini e del dott. Battista Cemmi. Altro vanto del Morosini è la costituzione dell'Asilo Infantile della parrocchia con prima sede nel vicolo che ora si chiama de l'Oratorio. L'opera, affidata alle Suore di Maria Bambina, presto ottenne il riconoscimento di «ente morale». Morì di spagnola, dopo essersi dedicato senza risparmio ai colpiti.