MORONI, famiglia (2)

MORONI, famiglia

Famiglia proveniente da Bergamo dove si era distinta e diramatasi oltre che a Brescia, Bologna, Milano, anche a Roma. Ne faceva parte il pittore, Giovanni Battista Moroni (v.), allievo del Moretto. Ebbero probabilmente casa in contrada S. Urbano, 3 e una bella casa di campagna a Chiesanuova nella zona dell'EIB. La cappella dedicata a S. Angela porta la data 1695 e una edicoletta nel giardino porta lo stemma della famiglia: una pianta di moro o gelso che cresce su tre collinette. I Moroni possedevano questa casa già nel sec. XVII. I diari dei Pluda narrano, sotto la data 16 novembre 1644, come alcuni malandrini fossero entrati di notte nella casa di Carlo Moroni nella contrada Bottonaga, uccidessero il Moroni e portassero via un fratello che dopo quattro giorni tornò a casa. Il fatto è raffigurato in un grande ex voto dipinto da Pietro Ricchi detto il Lucchese e collocato nella cappella di S. Antonio di Padova nella chiesa di S. Francesco a Brescia, nel quale sono raffigurati il padre e la madre del giovanetto che pregano S. Antonio per il ritorno del figlio.